Ancora un incidente tra gli appassionati del volo, questa volta nel Vicentino dove due paracadutisti si sono agganciati dopo il lancio e sono precipitati al suolo: un morto e un ferito grave il bilancio di quanto accaduto domenica mattina durante una kermesse di volo dinanzi a decine di spettatori. La vittima è il 38enne istruttore di volo Emiliano Basile, mentre l'altra persona rimasta ferita è il militare americano di 25 anni Aaron Waller che si trova ricoverato in ospedale con ferite piuttosto serie.

L'incidente è avvenuto domenica mattina all'aeroporto "Arturo Ferrarin" di Thiene, in provincia di Vicenza, durante un "Open day" organizzato dall'Aeroclub Prealpi Venete, dedicato al volo a vela: stando a quanto ricostruito finora sembra che i due si siano lanciati insieme e, come da prassi, avevano aperto le vele dei loro paracadute e stavano effettuando le ultime manovre in vista dell'arrivo a terra. A circa 20-30 metri dal suolo però il paracadute del 25enne americano ha cominciato ad avvitarsi, iniziando a girare vorticosamente e finendo per colpire quello dell'istruttore 38enne in maniera piuttosto violenta. Non è chiaro se sia stato un colpo di vento o una manovra errata a causare la perdita di controllo del paracadute da parte del militare, ma dopo essere stato colpito Basile a causa del violento impatto ha perso i senti ed è precipitato morendo sul colpo. Waller invece è riuscito a governare il proprio paracadute con delle manovre d'emergenza ed è planato a terra, anche se a forte velocità.

Nell'impatto col suolo ha riposto lesioni gravi sul corpo e alcune fratture scomposte agli arti. Immediato l'intervento dei soccorritori e dei vigili del fuoco: il 25enne di stanza alla Caserma Ederle del capoluogo berico è stato soccorso e trasportato all'ospedale San Bortolo di Vicenza in codice rosso, dove si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione. Mentre i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Basile. Decine le persone che hanno assistito impotenti all'incidente sul quale si dovrà fare ora chiarezza. La vittima, originaria dell'Argentina, viveva a Schio, in provincia di Vicenza, ed era un istruttore di paracadutismo piuttosto esperto.