Tragedia a Verona, dove un uomo di 45 anni senza fissa dimora ieri sera è stato trovato morto in un giardino pubblico nelle vicinanze di Porta Vescovo. A dare l'allarme, intorno alle 20 e 30, sono stati alcuni passanti, ma quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto era ormai troppo tardi. La causa del decesso, secondo le prime informazioni, sarebbe da attribuire ad ipotermia. Da alcune notti, infatti, la temperatura nelle città del Veneto è particolarmente rigida. E sul corpo non ci sono segni di violenza. La vittima è un cittadino nigeriano di 45 anni. Era tra le persone assistite dalla Ronda della Carità, una Onlus veronese che si occupa dei senzatetto, portando loro pasti caldi e coperte per combattere il freddo in inverno. La zona in cui è stato rinvenuto il corpo è abitualmente frequentata da clochard ed emarginati.

Meno di un mese fa, il 6 dicembre, una tragedia simile si è consumata davanti alla stazione di Tortona, in provincia di Alessandria, dove è stato trovato morto un clochard romeno di 48 anni, che da tempo si aggirava nei paraggi del piazzale della stazione. Gli accertamenti eseguiti dai carabinieri, intervenuti sul posto, hanno confermato il decesso per ipotermia. "Siamo sconcertati, da anni è operativo un dormitorio maschile, proprio di fronte alla stazione, con 13 posti a disposizione delle persone in difficoltà", aveva commentato il sindaco di Tortona, Federico Chiodi. Quella di Tortona era la seconda vittima del freddo dopo il clochard trovato senza vita il giorno precedente a Molino Dorino, alla periferia di Milano, dopo una notte passata all'aperto. L'uomo, Nica Tudor, 64enne originario della Romania, era su una sedia a rotelle. Sulle gambe aveva una coperta, ma non è bastata a ripararlo dalla temperatura rigida. Viveva nei pressi della stazione da diversi anni.