Una bravata in una serata spensierata con degli amici è costata la vita a un ragazzo di 22 anni che ieri sera era in auto insieme a cinque coetanei ed ha avuto l'idea di sporgersi con il tronco dal finestrino della vettura: il giovane ha però urtato violentemente la testa contro un palo di cemento che, a bordo strada, delimita un vigneto ed è morto sul colpo. È accaduto nella tarda serata di ieri, venerdì 21 agosto 2020, in Provincia di Verona, per l'esattezza nella campagna di Affi. I cinque amici stavano raggiungendo Incaffi quando si è consumato il dramma.

Stando a quanto accertato il ragazzo sedeva sul sedile anteriore destro quando si è sporto dal finestrino: un gesto ingenuo e spensierato, perché pochi istanti dopo la testa del giovane ha urtato il palo causandone la morte istantanea per via di una ferita alla tempia. I suoi quattro amici sono stati soccorsi in stato di shock. In pochi istanti la comitiva è passata dall'allegria della musica e delle risate alla tragedia.

Le ragioni che hanno spinto il giovane a sporgersi non sono ancora note. Forse si è trattato di una bravata, un gioco pericoloso da parte del ragazzo che evidentemente non s’è accorto di quel palo molto alla strada rispetto al resto della recinzione. Spetterà ai Carabinieri di Cavaion Veronese e Torri del Benaco ricostruire la dinamica del fatale incidente, soprattutto interrogando i quattro compagni di viaggio, tutti comprensibilmente sconvolti per aver perso un loro caro amico in un momento di euforia. Il conducente è stato comunque sottoposto agli accertamenti di rito per accertare che non avesse fatto uso di alcol o droghe.