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Vercelli, morto il 43enne ferito dall’esplosione di un petardo artigianale a Capodanno

Bruno Savoia, 43 anni, è morto a Vercelli dopo 18 giorni in rianimazione: a Capodanno era rimasto gravemente ferito dall’esplosione di un petardo artigianale. Indagini in corso.
A cura di Davide Falcioni
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Bruno Savoia, il 43enne ricoverato dal giorno di Capodanno nel reparto di rianimazione dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, è morto ieri mattina: l’uomo era rimasto gravemente ferito nella notte di San Silvestro a seguito dello scoppio di un petardo artigianale, incidente che gli era costato l’amputazione della mano sinistra.

Savoia abitava con la compagna in un appartamento di via Giacomo Leopardi, a Vercelli. La sera dell’ultimo dell’anno, durante i festeggiamenti, si era recato nel cortile del condominio insieme ad alcuni amici. In quel contesto sarebbe stato acceso un ordigno pirotecnico costruito in modo artigianale. La deflagrazione, estremamente violenta, aveva gravemente ferito l'uomo, provocato il panico tra i residenti accorsi dopo aver udito il boato.

Nei momenti immediatamente successivi all’esplosione, Savoia era stato aiutato dalle persone che si trovavano con lui e trasportato in auto al pronto soccorso. Secondo quanto denunciato dalla compagna, Grazia, i tentativi di richiedere l’intervento dei mezzi di emergenza sarebbero stati numerosi e senza esito: "Ho chiamato l’ambulanza per 18 volte, ma non arrivava mai".

All’ingresso in ospedale le condizioni di Bruno Savoia erano apparse subito critiche. I medici avevano tentato un intervento chirurgico complesso, ma non era stato possibile ricostruire l’arto distrutto dall’esplosione. Oltre alla perdita della mano, l’uomo presentava gravi traumi all’addome e ustioni diffuse su più parti del corpo, lesioni che dopo 18 giorni sono risultate letali.

Nelle prossime ore la Procura di Vercelli valuterà la disposizione dell’autopsia per chiarire le cause esatte della morte. Parallelamente continuano gli accertamenti dei carabinieri, impegnati a ricostruire quanto accaduto e a verificare eventuali profili di responsabilità.

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