"L'opera Mose è un'opera che è costata 5 miliardi di euro e ancora non è in funzione. Non si sa se funzionerà ma farla funzionare costerà 80, 100 milioni l'anno. Non è un'opera della Regione Veneto. Se il Mose fosse entrato in funzione avrebbe bloccato le maree di questa notte". A dichiararlo Luca Zaia, presidente Regione Veneto poco fa ai microfoni di Rai Radio1 all'interno di "Radio1 In Viva Voce" condotto da Ilaria Sotis e Claudio De Tommasi. Il governatore ha quindi fatto un quadro della situazione: "E' la seconda alta marea più alta della storia. Mai visto una devastazione come questa. L'acqua ha fatto tanti danni. Pellestrina, che è un'isola di Venezia, è totalmente sott'acqua. La quasi totalità di Venezia ha visto l'acqua. acqua che ha fatto danni al patrimonio civile pubblico e ai monumenti: uno su tutti la Basilica di San Marco piuttosto che Ca' Pesaro che ha avuto un principio d'incendio. Siamo preoccupati per le previsioni del tempo che prevedono ancora precipitazioni. Ho aperto l'unità di crisi ieri pomeriggio a dimostrazione che avevamo contezza delle previsioni. Oltre a Venezia c'è devastazione alla spiaggia di Caorle, a Chioggia e nel Polesine. Ci sono centinaia di milioni di euro di danni. Bisogna stare al fianco di questi veneti che hanno subito una ferita profondissima".

Che cos'è il Mose: il sistema di paratie mobili non è ancora in funzione

Il Mose, acronimo che sta per Modulo Sperimentale Elettromeccanico, è una barriera fra la laguna di Venezia e l'Adriatico che avrebbe dovuto evitare gli allagamenti. Nello specifico, come spiega il portale ufficiale, si tratta di "4 barriere costituite da 78 paratoie mobili tra loro indipendenti in grado di separare temporaneamente la laguna dal mare e di difendere Venezia sia dagli eventi di marea eccezionali e distruttivi, sia da quelli più frequenti. Le barriere sono collocate alle bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia. Il Mose può proteggere Venezia e la laguna da maree alte fino a 3 metri e da un innalzamento del livello del mare fino a 60 centimetri nei prossimi 100 anni". L'opera è costata oltre 5 miliardi di euro e la sua realizzazione ha avuto inizio nel 2003, quasi 17 anni fa, quando a capo del governo c'era Silvio Berlusconi, anche se l'idea di costruire delle paratie mobili risale agli anni 80. Ebbene, ad oggi il Mose non è ancora in funzione. Come riferisce l'Ansa, infatti, la consegna dell'opera è fissata al 31 dicembre 2021.