Arriva un nuovo cambio di programma sulla consegna dei vaccini all'Italia anche questa volta deciso unilateralmente dalla casa farmaceutica americana Pfizer. Secondo quanto si apprende da fonti del Commissario Domenico Arcuri, l'azienda Pfizer ha consegnato oggi nel nostro Paese circa 48.000 dosi di vaccino anti-Covid delle 397.000 previste per questa settimana, dopo che lo scorso weekend era stato comunicato il taglio di 165.000 dosi. Nel corso della giornata di domani, a quanto si apprende, arriveranno solo 53.820 nuove dosi e mercoledì le restanti 294.840. La comunicazione è stata data dalla Pfizer alle 17 agli uffici del Commissario spiegando che il ritardo è dovuto al nuovo piano di distribuzione per le prossime settimane.

Domani incontro con le regioni

Il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri, che già lo scorso venerdì aveva parlato di una"scelta grave" per i ritardi annunciati da Pfizer, ora parla di un "ulteriore incredibile ritardo". Per far fronte alla nuova situazione nella giornata di domani, martedì 19 gennaio, ci sarà una riunione con le regioni, che hanno già scritto al commissario: una delle ipotesi sul tavolo è quella di mettere a punto una sorta di "meccanismo di solidarietà" in base al quale chi ha più dosi nei magazzini le cederebbe alle regioni che in questo momento ne hanno meno e devono fare i richiami.

Iniziati i richiami del vaccino in Italia

Sono iniziati intanto in Italia i richiami vaccinali per tutti coloro che avevano ricevuto la prima dose durante il Vax Day del 27 dicembre e proprio a causa dei ritardi di Pfizer diverse regioni hanno annunciato che nei prossimi giorni procederanno con la sola somministrazione delle dosi di richiamo, rallentando o interrompendo temporaneamente le nuove vaccinazioni contro il Covid. Secondo i dati aggiornati alle 21.12 di questa sera le vaccinazioni effettuate finora in Italia sono 1.167.023.