Uomo trovato morto in casa con profonde ferite alla nuca, i vetri della sala in mille pezzi: indagini a Trento

Da giorni i familiari non riuscivano a mettersi in contatto con lui e alla fine un amico che aveva accesso al suo appartamento lo ha raggiunto e lo ha trovato in soggiorno ormai privo di vita. Siamo a Strigno di Castel Ivano, in Trentino, e la vittima è un uomo di sessantotto anni, Mauro Sbetta. A trovarlo nella notte morto in casa è stato appunto un amico che lo ha rinvenuto a terra nel soggiorno. Ha chiamato i soccorsi, ma era ormai troppo tardi: i sanitari hanno potuto solo constatare la morte del sessantottenne.
I vetri della porta di ingresso dell'abitazione erano in mille pezzi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana e gli uomini del reparto della scientifica per gli accertamenti del caso. Per il momento, a quanto si apprende, gli inquirenti non escludono nessuna pista, compreso l’omicidio. Anche perché la vittima è stata trovata a terra con profonde ferite alla nuca. Sbetta viveva da solo in casa.
Sul corpo dell'uomo è stata già disposta l’autopsia. A quanto si apprende, le ferite alla nuca sarebbero compatibili con un colpo di un corpo contundente ma al momento non si può neppure escludere che si tratti di una caduta accidentale. I rilievi dovranno anche stabilire anche se la vittima avesse bevuto o fosse sotto l'effetto di qualche sostanza.
Sul posto è intervenuto anche il sostituto procuratore di turno Davide Ognibene insieme al medico legale.
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