"La consegna di tutte le dosi previste dal contratto in vigore con AstraZeneca è la priorità per noi. Il contratto resta in vigore fino alla consegna dell'ultima dose". A dirlo un portavoce dell'Esecutivo comunitario dopo le dichiarazioni del commissario Ue, Thierry Breton. "Il vaccino AstraZeneca è importante per il nostro portafoglio e viene somministrato a migliaia di europei. La società non ha rispettato gli impegni contrattuali e per questo la Commissione ha avviato un'azione giudiziaria. In passato abbiamo informato che non abbiamo esercitato l'opzione dei 100milioni dosi aggiuntive. Non ci possiamo pronunciare per il futuro".

Il portavoce della Commissione europea ha aggiunto che AstraZeneca nei primi tre mesi del 2021 ha consegnato 30milioni di dosi e che per il secondo trimestre ha annunciato la distribuzione di altre 70 milioni di dosi, insistendo sulla necessità che tutti gli shot pattuiti arrivino ai Paesi dell'Ue. Inoltre, vista l'azione legale in corso, il portavoce ha dichiarato di voler evitare ulteriori commenti relativi all'azienda farmaceutica. È stato inoltre precisato che l'avvio o la conclusione dei contratti con le compagnie farmaceutiche è sempre una decisione che spetta alla Commissione assieme agli Stati membri.

Ieri  Thierry Breton, commissario europeo al Mercato Interno, ha annunciato che l'Unione europea ha deciso di non rinnovare l'ordine di vaccini anti Covid ad AstraZeneca, azienda contro cui, nelle scorse settimane, è stata avviata una causa legale per inadempienza del contratto. "Noi non abbiamo rinnovato l'ordine dopo giugno. Vedremo che succede", si è limitato a spiegare Breton. L'attuale contratto stipulato tra AstraZeneca e Ue andrà in scadenza alla fine di giugno.