Ucciso in una lite durante una battuta di caccia alla volpe, in un video gli ultimi istanti di vita del 42enne

Gli ultimi istanti di vita di Grigorev Vladislav Sergevich sono stati immortalati in un video che ora è nelle mani dei Carabinieri. Stanno andando avanti a ritmo serrato le indagini sulla morte del 42enne di origini russe che sabato scorso è stato ucciso da un colpo di fucile che lo ha raggiunto al collo nelle campagne di Montegranaro, in provincia di Fermo.
Il proiettile è partito da un fucile imbracciato da un uomo di 82 anni, Palmiero Berdini, operatore faunistico e guardia volontaria venatoria che stava prendendo parte a una battuta di caccia alla volpe, ora indagato per omicidio volontario.
Il video, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbe il frutto di una videochiamata che la vittima ha effettuato con Stefania Quattrini, la proprietaria dell'azienda agricola con la quale il 42enne collaborava.
L'alterco con il cacciatore sarebbe scaturito dal fatto che, secondo Grigorev, i colpi di fucile impaurivano i cavalli che lui accudiva come stalliere stagionale nell'azienda di Quattrini. Due cavalli sarebbero scappati perché impauriti dai colpi e il 42enne era uscito per cercarli. Lì sarebbero avvenuti l'incontro e la lite con Berdini ed esploso lo sparo fatale.
La difesa dell'82enne sostiene che il colpo di fucile sarebbe partito accidentalmente. A quanto si apprende, domani, mercoledì 18 marzo, si terrà l'autopsia sul corpo del 42enne, dalla quale potrebbero emergere nuovi elementi decisivi nella analisi balistica dei fatti.
Ma anche il video, su cui adesso stanno lavorando gli inquirenti, potrebbe rivelare dettagli fondamentali per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Il caso è seguito dalla pubblico ministero della Procura di Fermo, Marinella Bosi.
La proprietaria dell'azienda agricola avrebbe anche scattato degli screenshot durante la videochiamata, proprio per identificare coloro che stavano prendendo parte alla battuta di caccia.
"Vlad mi ha fatto una videochiamata riprendendo il cacciatore che gli stava puntando il fucile contro. Poi mi ha detto: ‘Corri, corri', e ha messo giù. Ho avvertito i Carabinieri e sono andata a cercarlo. Uscita di casa ho provato a chiamarlo ma non rispondeva. A un certo punto trovo il cacciatore in piedi, impalato, e vedo per terra le gambe di Vlad", ha raccontato la donna.