Uccise la figlia di 4 anni nel 2020, Billal Miah scomparso da struttura sanitaria nell’Aretino: ricerche in corso

Sono in corso le ricerche di Billal Miah, 45 anni, cittadino di origine bengalese scomparso nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 agosto da una struttura sanitaria nell'Aretino. Nel febbraio 2020 l'uomo, approfittando dell'assenza della moglie, uccise nell'abitazione di famiglia la figlia di 4 anni a Levane, nel comune di Bucine, in provincia di Arezzo.
Il 45enne ferì anche il figlio di 11 anni, riuscito a mettersi in salvo trovando rifugio dai vicini. Dopo il delitto tentò di togliersi la vita gettandosi in un pozzo. Miah era stato assolto nel febbraio 2022 perché ritenuto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.
L'incapacità di intendere e di volere viene riconosciuta a una persona che, al momento di un fatto, non è in grado di comprendere il significato delle proprie azioni e di autodeterminarsi e controllare il proprio comportamento.
In ambito penale non basta la presenza di una malattia mentale, ma è necessario accertare che, sulla base di valutazioni psichiatriche, quella condizione abbia realmente impedito alla persona di capire ciò che stava facendo o di agire secondo tale comprensione.
Nei confronti del 45enne era stata disposta una misura di sicurezza con il ricovero per 10 anni in una Residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), dopo la valutazione della sua pericolosità sociale.
Negli ultimi mesi, dopo una rivalutazione della magistratura di sorveglianza, la misura è stata modificata in libertà vigilata: l'uomo ha così lasciato la REMS per essere trasferito nella struttura sanitaria di Castiglion Fiorentino, dove proseguiva il percorso terapeutico e riabilitativo.
Per settembre era prevista un'udienza per l'accertamento della pericolosità sociale. Dopo la segnalazione della scomparsa sono stati informati l'amministratore di sostegno, l'avvocato Nicola Gambino del foro di Arezzo e le autorità competenti.
le ricerche sono coordinate dai Carabinieri con il supporto di Vigili del fuoco, volontari della protezione civile, unità cinofile, droni ed elicottero Drago.
Le operazioni interessano in particolare la Valdichiana, ma sono estese anche al Valdarno, dove vivono i familiari del 45enne. Al momento dell'uomo non c'è ancora alcuna traccia.