Uccide il figlio down facendogli ingerire disinfettante: “Volevo porre fine alle sue pene”
Una madre ha ucciso suo figlio down di appena 17 mesi affetto da problemi cardiaci facendogli bere un disinfettante a base di alcol e una bottiglia di profumo. Il piccolo è rimasto gravemente avvelenato dalle sostanze contenute nei prodotti ed è deceduto. La madre, fermata dalla polizia, ha tentato maldestramente di giustificarsi dichiarando di averlo ucciso per porre fine alle sue sofferenze. In realtà al piccolo sarebbe bastato un intervento chirurgico perché la sua vita, pur nella condizione della sindrome di down, si potesse svolgere serenamente.
Come detto, la mamma di fronte ai giudici ha tentato di motivare l'assassinio del figlio: naturalmente non è riuscita a impietosire le toghe così Erica Wigstrom, 20enne di Bell Chasse, nei pressi di New Orleans, in Louisiana, è stata condannata a 40 anni di carcere. Cesar Ruiz, papà del bambino, aveva riferito alla polizia di aver fatto bere rum al bimbo, giustificando il gesto con la volontà di non farlo più soffrire: la sua affermazione, piena contraddizioni, non ha tuttavia convinto le autorità, che hanno ridotto al minimo le accuse contro di lui, giudicando false molte sue dichiarazioni fatte solo allo scopo di difendere la moglie.