Turista denuncia attacco di squalo in Sardegna: “Mordicchiato cinque volte, come se mi stesse assaggiando”

Un turista francese in vacanza in Sardegna ha denunciato di essere stato attaccato da un piccolo squalo mentre si immergeva nelle acque a nord dell’Isola. L’episodio risale a venerdì scorso quando l’uomo, il 28enne Giovanni Caselli, originario di Sète a sud di Montepellier, si stava allenando con una sessione di nuoto ad alta intensità per la sua attività di atleta di triathlon. “Mi ha morso cinque volte, come se mi stesse assaggiando" ha racconto al giornale Midi Libre specificando che si trattava di morsi leggeri che non gli hanno causato alcuna ferita anche se il ricordo del brutto incontro difficilmente potrà scomparire.
Stando al suo racconto, erano circa le 21 di sera quando è avvenuto l’incontro ravvicinato con il pesce. Appena si è fermato dopo la nuotata, ha visto davanti quello che ha subito identificato come uno squalo pinna nera. Una specie che normalmente è ritenuta innocua in quanto schiva, timida e di piccole dimensioni. Gli attacchi noti infatti sono estremamente rari e mai letali ma un incontro così ravvicinato lascia comunque un segno, come ha accertato a sue spese il turista.
“Non era più grande di circa 1,20 metri ma invece di girarmi intorno, mi è venuto addosso. Mi è arrivato proprio accanto, a quel punto ho smesso di schizzare acqua e ho iniziato a nuotare lentamente, indietreggiando sulla schiena” ha ricostruito il 28enne. A questo punto però l’inatteso. Lo squalo lo ha morso a un piede diventando sempre più aggressivo e inseguendolo fino riva.
"Continuava a mordermi. Ho iniziato a farmi prendere dal panico perché gli squali di solito non sono soli e se avessi iniziato a sanguinare…” ha sottolineato il protagonista della storia, rivelando: “Mi ha morso cinque volte, era come se mi stesse assaggiando e anche in soli 30 centimetri d'acqua, mi ha inseguito”.
Alla fine l’uomo non ha avuto bisogno di cure mediche ma ha riportato comunque i piccoli segni dei morsi al polpaccio, al ginocchio e alla mano. "A quanto pare, si trattava di morsi esplorativi ma li tengo d'occhio per vedere se si infettano” ha spiegato il 28enne che il giorno dopo è tornato a nuotare nello stesso punto.