Trovato morto in spiaggia a Bali il surfista Gabriele Bellucci, il dolore degli amici a Vinci: oggi i funerali

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La tragedia improvvisa ha sconvolto la comunità di Sovigliana, nella città metropolitana di Firenze, dove il 39enne era nato e cresciuto e dove tutti lo ricordano con affetto.

Lutto e dolore a Sovigliana, frazione di Vinci, nella città metropolitana di Firenze, per la tragica e improvvisa morte di Gabriele Bellucci, surfista 39enne trovato morto nei giorni scorsi su una spiaggia di Bali mentre praticava la sua attività preferita, il surf. Oggi infatti in paese è la giornata dell’ultimo saluto per l’uomo coi funerali nella chiesa di San Bartolomeo.

Nella frazione di Spicchio-Sovigliana Gabriele Bellucci era nato e cresciuto prima di iniziare la sua avventura in giro per il mondo per seguire sempre la sua tavola. Una passione che lo aveva portato da pochi anni dall’altra parte del mondo, in Indonesia, dove si era trasferito dopo aver girato diversi paesi del sud est asiatico sempre con l’inseparabile tavola da surf sotto al braccio.

Quella stessa passione che purtroppo gli è costata la vita nei giorni scorsi quando il suo corpo senza vita è stato rinvenuto su una spiaggia di Bali dove era sceso poco prima per trovare l’onda giusta per la tavola. Un drammatico incidente le cui circostanze però non sono state chiarite del tutto. Le ipotesi sono due: il 39enne potrebbe essere stato colpito da un malore in mare e poi trascinato a riva dalla corrente o porrebbe aver battuto la testa perdendo i sensi dopo essere stato colpito da un’onda.

Un dramma improvviso che ha sconvolto la comunità toscana che lui non aveva mai dimenticato e che a sua volta non lo aveva mai dimenticato come dimostrano le centinaia di messaggi di vecchi amici apparsi sui social dopo la diffusione della terribile notizia. Gabriele Bellucci infatti era molto conosciuto in zona dove aveva abitato e lavorato a lungo giocando anche nella locale squadra di calcio.

“Ci sarai sempre in ogni spogliatoio, fra le note prima di una partita, nelle grida che incitano a bordo campo, nelle azioni belle, nelle risate, nella voglia di giocare, il tuo sorriso, il tuo prendere a cuore tutto, il tuo instancabile desiderio di scoperta! Sei un pezzo di noi, lo sarai per sempre” ha ricordato l’ex squadra. Un post che raccolto centinaia di messaggi di cordoglio e ricordo.

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