È stato arrestato con l'accusa di duplice omicidio aggravato il 70enne, marito di Franca Fava, la donna morta carbonizzata nell'incendio che distrusse il suo appartamento lo scorso giugno. Nel rogo trovò la morte anche l'amica Fiorella Sandre, 74 anni. Le due donne erano rimaste intrappolate nella casa della coppia a Castagnole di Paese, in provincia di Treviso, mentre l'uomo era riuscito a salvarsi abbandonando la casa prima che quest'ultima venisse divorata dalle fiamme. Ora a distanza di quasi due anni, i carabinieri hanno arrestato il marito della 68enne Franca Fava che risultava già indagato dalla Procura.

Secondo quanto emerso dalle lunghe indagini svolte in questi mesi dai carabinieri coordinati dalla locale procura l'incendio sarebbe stato appiccato proprio dal 70enne che avrebbe fatto in modo di mettersi in salvo in tempo. La tragedia si è consumata il 10 giugno del 2020 quando al 112 giunge una telefonata da parte di una delle due donne che in quel momento si trova in casa nella frazione di Castagnole, lungo la Feltrina: subito dopo una seconda telefonata giunge proprio dal 70enne che racconta in stato confusionale di non riuscire più a trovare la moglie e una donna che era con lei. Quando i vigili del fuoco giungono sul posto si trovano dinanzi a un inferno di fuoco: le fiamme hanno ormai distrutto l'abitazione e i capannoni annessi.

Una volta riusciti a entrare i pompieri trovano i corpi ormai senza vita, carbonizzati, di Franca Fava, 58 anni, e di Fiorella Sandre, 74enne amica di famiglia. Le indagini sono iniziate subito e i sospetti si sono concentrati proprio sul marito di una delle due vittime. L'uomo che risultava indagato dalla procura di Treviso è stato arrestato questa mattina con l'accusa di duplice omicidio. Il movente, secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stata la volontà dell’accusato di incassare il premio assicurativo per i danni dell'incendio alla casa e per la morte delle due donne, ipotizzabile in alcune centinaia di migliaia di euro.