Tre ore chiusi in aereo prima di partire, poi il volo viene cancellato: “Ho perso 1000 euro e non ho fatto vacanze”
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Tre ore all'interno di un aereo dopo aver fatto regolarmente il check-in in attesa di partire per Malaga, senza alla fine raggiungere la destinazione. È quanto accaduto a Costantino Scarantino, cliente della compagnia WizzAir. Secondo quanto raccontato dal viaggiatore a Fanpage.it, in data 1 luglio 2026 è stato costretto a rinunciare alle vacanze a causa del volo cancellato dalla compagnia. "Il nostro volo era programmato per le 18.15 da Venezia, ma a causa di precipitazioni e forte vento, le piste non erano praticabili per la partenza di un volo – racconta al telefono -. Siamo rimasti per ore nell'aereo dopo aver fatto regolarmente il check in. Ritornate percorribili le piste, ci viene comunicato che il volo era stato cancellato".
Scarantino ha poi spiegato di aver ricevuto dal personale di terra e dall'equipaggio di volo una spiegazione "inammissibile". "Ci è stato detto che il personale aveva raggiunto il massimo delle ore di volo e che il viaggio non poteva essere riprogrammato per mancanza di un equipaggio di riserva". Secondo il viaggiatore, le altre compagnie avevano ripreso i voli intorno alle 21 nonostante il considerevole ritardo dovuto alle condizioni meteo avverse, mentre i passeggeri di WizzAir sarebbero stati costretti ad arrangiarsi tramite i call center della compagnia e delle agenzie di viaggio per trovare un nuovo volo.
"Quando il maltempo è finito, gli altri aerei sono decollati anche se in ritardo. Il nostro volo invece è stato cancellato alle 22.45 con una comunicazione fatta in quel preciso istante. Ci è stato detto che non c'erano equipaggi di riserva per assicurarci il volo perché erano stati cancellati altri due viaggi. Una spiegazione che ci ha lasciati basiti", ha sottolineato ancora Scarantino.
Alle famiglie con i bambini, la compagnia avrebbe dato la disponibilità di un albergo. "Non è avvenuto per tutti e ai passeggeri non veniva assicurato il trasporto verso le strutture messe a disposizione. Durante l'attesa, chiusi nel velivolo, non ci è stata data neppure una bottiglietta d'acqua, siamo stati trattati malissimo. Ho cercato altre soluzioni per raggiungere Malaga e non perdere quanto avevo speso per le mie vacanze, ma purtroppo i biglietti delle altre compagnie avevano raggiunto prezzi molto elevati e così, preso dal panico e dalla rabbia, ho rinunciato a tutto e sono tornato a casa con mia moglie. Oltre 1000 euro di vacanze che non abbiamo fatto".
Scarantino ha quindi chiesto il rimborso del biglietto aereo. "La compagnia ci ha comunicato che la cancellazione era avvenuta per cause di forza maggiore e che quindi non avevamo diritto a risarcimento. Per questo motivo ho visionato i tabulati del traffico aereo per vedere quel giorno a che ora le altre compagnie avessero deciso di partire e ho notato che siamo stati gli unici a rimanere a terra. Per tutti questi motivi, ho deciso di proseguire per vie legali".
Fanpage.it ha contattato WizzAir per un commento sulla vicenda. "Wizz Air precisa che il volo W4 6775 da Venezia a Malaga del 1° luglio 2026 è stato cancellato a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno interessato l’aeroporto di Venezia, in particolare per la presenza di forti temporali – ha sottolineato la compagnia -. Nella stessa giornata, le condizioni meteo hanno comportato la cancellazione di altri voli Wizz Air in partenza dallo scalo veneziano. Le limitazioni relative all’orario di servizio dell’equipaggio non risultano essere la causa della cancellazione del volo. La compagnia ha inoltre mantenuto informati i passeggeri durante l’evolversi della situazione: una comunicazione relativa al ritardo superiore alle due ore è stata inviata alle 20:26 ora locale, seguita dalla conferma di cancellazione alle 22:45".
WizzAir nega poi la mancanza di assistenza ai passeggeri. "A seguito della cancellazione, sono state fornite le informazioni necessarie per scegliere tra la riprenotazione gratuita del viaggio e il rimborso del biglietto. È stata inoltre prevista assistenza alberghiera per i passeggeri che necessitavano di pernottare in attesa del volo alternativo, mentre le spese ragionevoli sostenute a causa della disruption, incluse quelle per pasti e trasporti, potevano essere richieste a rimborso attraverso i canali dedicati della compagnia, previa presentazione delle relative ricevute. Wizz Air comprende il disagio provocato da una cancellazione, ma respinge una ricostruzione che non riflette pienamente le circostanze operative e l’assistenza messa a disposizione dei passeggeri. Poiché la cancellazione è stata determinata da condizioni meteorologiche avverse, circostanza al di fuori del controllo della compagnia, non è prevista la corresponsione della compensazione pecuniaria prevista in altri casi. La sicurezza dei nostri passeggeri e delle nostre crew rimane sempre la nostra prioritá".