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Tragico frontale col bus, i fidanzati Gianvito e Denise di 18 e 15 anni morti insieme nell’auto distrutta

I due giovanissimi fidanzati viaggiavano sulla vettura che si è schiantata frontalmente con un autobus di linea della Sita ad Acquaviva delle Fonti. Con loro viaggiava anche un altro ragazzo di 19 anni che è rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale.
A cura di Antonio Palma
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Sono Gianvito Novielli e Denise Buffoni, rispettivamente di 18 e 15 anni, le due giovanissime vittime del tragico incidente stradale avvenuto nella serata di ieri, lunedì 19 gennaio, sulla strada che collega Acquaviva delle Fonti ad Adelfia, nella città metropolitana di Bari. Si tratta di due fidanzati che viaggiavano sulla vettura che si è schiantata frontalmente con un autobus di linea della Sita capovolgendosi completamente.

Un impatto violentissimo che ha innescato una carambola mortale che non ha lasciato scampo ai due adolescenti, fidanzati ed entrambi residenti ad Acquaviva. Per loro inutili i soccorsi medici del personale del 118 accorso sul posto con vigili del fuoco,  polizia locale e carabinieri. Con loro viaggiava anche un altro ragazzo di 19 anni che è rimasto gravemente ferito nello schianto ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Miulli di Acquaviva, dove rimane ricoverato con prognosi riservata.

La tragedia ha sconvolto la comunità locale dove il 18enne era conosciuto anche come giovane promessa del calcio vestendo la maglia della formazione del Football Acquaviva, L’intera comunità si è stretta attorno ai famigliari dei due giovani deceduti e anche il  sindaco di Acquaviva, Marco Lenoci, ha deciso di proclamare il lutto cittadino in segno di cordoglio per le due giovani vite stroncate.

"Un dolore che ci lascia senza parole Oggi Acquaviva è ferita. Due giovani vite, Gianvito e Denise, sono state strappate in modo improvviso e crudele. Davanti a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente" scrive il sindaco, aggiungendo: "Scrivo da sindaco ma prima ancora da padre: il pensiero va subito alle famiglie, a chi ieri sera ha visto crollare il mondo addosso. A loro va l’abbraccio più forte, più silenzioso, più vero di tutta la nostra comunità. Un abbraccio che non consola ma che dice: non siete soli. Acquaviva piange due ragazzi che erano futuro, sogni, vita che iniziava appena. Prega per l’altro giovane coinvolto, che sta lottando tra la vita e la morte, e resta sospesa, incredula, davanti a un dolore che scuote tutti noi". "Per questo nelle prossime ore disporrò il lutto cittadino, non come atto formale ma come segno di una comunità che si ferma, che si raccoglie, che riconosce il peso immenso di questa perdita. Oggi il silenzio è rispetto, il raccoglimento è amore La vicinanza è l’unica risposta possibile. Acquaviva è con voi, tutta", sottolinea Lenoci.

Secondo una prima ricostruzione ancora da accertare, i due fidanzati e l’amico viaggiavano su una Volkswagen Passat in direzione di Adelfia quando durante un sorpasso, poco dopo le 20 di lunedì, la vettura avrebbe urtato un’altra auto che sopraggiungeva in direzione opposta andando fuori controllo. È iniziata così una terribile carambola durante la quale l’auto è finta contro un’altra vettura e poi contro l’autobus prima di schiantarsi contro una recinzione a bordo strada, completamente distrutta.

Terribile la scena che si è presenta davanti ai soccorsi giunti sul posto. I tre ragazzi sono stati estratti dalle lamiere del mezzo distrutto ma per i due fidanzati purtroppo non c’è stato nulla da fare. I due giovani sono stati dichiarati morti sul posto nonostante i disperati tentativi di rianimazione effettuati dai medici.

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