La Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in cooperazione in relazione alla tragedia avvenuta ieri pomeriggio a Ravenna, dove il piccolo Edoardo Bassani sarebbe annegato in una piscina del parco Mirabilandia. Il Procuratore capo Alessandro Mancini, che coordina l'inchiesta dei carabinieri con al Pm Daniele Barberini, ha parlato di "una tragedia" spiegando che "sono in corso accertamenti preliminari per verificare eventuali negligenze o imprudenze da parte di chi era preposto alla vigilanza del bambino". Sul corpo del piccolo sarà effettuata l’autopsia. "Sono già stati acquisiti i filmati delle telecamere" presenti sulla zona e che "daranno un importante contributo alla ricostruzione dell'esatta dinamica del fatto", ha aggiunto il procuratore. Alle verifiche stanno partecipando anche i tecnici della Medicina del Lavoro dell'Ausl: il che lascia intuire che vi siano accertamenti pure sulle condizioni di sicurezza di Mirabeach, l'area delle piscine del noto parco.

La tragedia

Il dramma intorno alle 15.30 di ieri, mercoledì 19 giugno. Edoardo era in compagnia della mamma che lo avrebbe accompagnato su uno scivolo dicendogli di attendere prima di scendere. Forse attirato da una vicina animazione in corso in una piscina, il piccolo è riuscito a raggiungere uno specchio d'acqua di un metro e dieci di profondità dove poi si è tuffato o è caduto. Secondo la direzione del parco divertimenti, il bagnino di salvataggio sarebbe intervenuto per primo notandolo a faccia in giù nell'acqua. Poi è arrivato anche il medico del presidio interno di Mirabilandia e quindi il 118 con ambulanza ed elicottero. Purtroppo non c’è stato nulla da fare: il decesso del piccolo è stato constatato durante il trasporto all'ospedale di Ravenna.

Il cordoglio del direttore di Mirabilandia

In merito al tragico evento accaduto ieri "tutti noi dipendenti, collaboratori e manager di Mirabilandia vogliamo esprimere il nostro profondo dolore e la nostra vicinanza ai genitori e ai parenti per questa gravissima perdita – scrive Riccardo Marcante, direttore generale di Mirabilandia – Siamo in stretto contatto con la famiglia che ha il nostro totale supporto. Come sapete sono in corso alcuni accertamenti e non possiamo rilasciare dichiarazioni. Stiamo collaborando con gli inquirenti per contribuire al buon esito delle indagini".