Sarebbe stata un’emorragia massiva, risultata fulminante, ad uccidere Santina Adamo, 36 anni di Montalto Uffugo, spirata questa mattina all'alba all‘ospedale Iannelli di Cetraro (Cosenza) poche ore dopo aver partorito il figlio,che per fortuna sta bene. La donna villeggiava a Fuscaldo con la famiglia, quando si è recata in ospedale per partorire in modo naturale. Tutto era andato bene, senza conseguenze per il nascituro. Ma a un certo punto, la donna avrebbe avuto una forte emorragia e poco dopo è morta. I familiari hanno sporto denuncia. Saranno le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Paola, a chiarire l'esatta dinamica dei fatti. La donna era già madre di un altro bimbo di tre anni.

A provocare la forte emorragia, scrive Lacnews24.it, potrebbe essere stata una lacerazione vaginale, che comunque i sanitari avevano provveduto a medicare applicando specifici tamponi. Successivamente, la donna è stata trasferita in corsia, dove avrebbe anche comunicato con i familiari, e solo un paio di ore più tardi si sarebbe sentita di nuovo male. Portata in sala operatoria, i medici avrebbero tentato in tutti i modi di salvarla. L'emorragia, però, non le ha dato scampo, e i sanitari hanno dovuto constatarne il decesso.

L’emorragia post-partum è una complicanza molto pericolosa, che può verificarsi durante o dopo l’ultima fase del parto. Purtroppo, può essere fatale per la mamma, come dimostrano anche altri casi simili avvenuti negli scorsi anni.