Tragedia in sala parto a Portogruaro: neonato muore subito dopo la nascita, padre denuncia l’ospedale

Tragedia in sala parto sabato mattina all’ospedale San Tommaso dei Battuti di Portogruaro. Un neonato è morto poco dopo la nascita, probabilmente a causa di un’anomalia cardiaca non rilevata in precedenza. La giovane mamma, al suo primo parto, si era recata nel reparto di Ostetricia della struttura portogruarese per il lieto evento che avrebbe dovuto segnare l’inizio di una nuova fase di vita per la famiglia. Invece, la gioia si è trasformata in un dolore immenso, reso ancora più pesante dall’imprevedibilità della tragedia.
Nonostante l’immediato intervento dello staff medico, ogni tentativo di rianimare il piccolo si è rivelato vano. L’Ulss 4 Veneto Orientale ha prontamente avviato approfondimenti sul decorso della gravidanza e sugli accertamenti a cui la donna si era sottoposta, per capire se vi siano state anomalie precedentemente non rilevate. Il decesso del neonato ha però spinto il padre, residente con la moglie a Fiume Veneto, a rivolgersi alla Questura di Pordenone con un esposto, assistito dall’avvocato Guido Gallovich del Foro di Milano, per chiedere che siano chiarite tutte le circostanze del drammatico evento.
Nel documento presentato domenica sera, l’uomo ha sottolineato come la gravidanza fosse proseguita regolarmente, senza segnali di sofferenza fetale, e ha chiesto di accertare se vi siano state eventuali omissioni o negligenze durante il parto. L’esposto ha attivato la Procura della Repubblica, che ha immediatamente aperto un fascicolo di indagine. La cartella clinica della donna è stata sequestrata dai funzionari dell’Ufficio denunce in accordo con il magistrato di turno, per permettere l’esame completo della documentazione sanitaria.
A coordinare l’inchiesta sarà il sostituto procuratore Federica Urban, che si affiderà alla Squadra Mobile per le attività investigative. Gli investigatori analizzeranno in dettaglio i tracciati ecografici, le valutazioni mediche e ogni documento relativo al parto, al fine di ricostruire la dinamica dei fatti e verificare l’eventuale presenza di responsabilità. Solo al termine di questa fase, il magistrato deciderà se disporre accertamenti medico-legali per stabilire con certezza la causa del decesso del neonato.