Torino, tenta il suicidio buttandosi dal quinto piano. Fermato dai fili della biancheria
Disperato, aveva deciso di farla finita. Intorno alle 2 della notte di sabato un uomo di Torino – residente in via Michele Coppino – ha scavalcato la ringhiera del balcone della sua abitazione. Sospeso nel vuoto, si è fermato per un attimo a riflettere a quello che stava facendo e alla sua vita, poi si è lasciato cadere. Il volo, dagli oltre 15 metri di altezza del quinto piano della palazzina, gli sarebbe stato sicuramente fatale. Invece no: come in film a lieto fine provvidenziali sono stati i fili su cui una vicina aveva steso il bucato, pochissimi metri più in basso. Il volo dell'uomo è stato fermato quasi subito: l'aspirante suicida è infatti rimasto impigliato e non si è fatto quasi nulla, a parte qualche lieve escoriazione. Una volta fallito il tentato suicidio il 37enne è stato definitivamente messo in salvo dalla vicina di casa, che poi ha allertato il 118, che lo ha condotto in ospedale per dei controlli più approfonditi. A ricostruire l'accaduto è stata la polizia, che si è fatto raccontare dal protagonista tutta la vicenda. Quelle che rimangono ignote sono le ragioni del folle gesto.