Torino, rapina 26 benzinai, condannato a 14 anni. Sentenza annullata: “È catatonico”

A cura di Giorgio Scura
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La Corte d’appello cancella la condanna: l’imputato non era in condizione di essere processato.

Gli hanno creduto e la sua condanna a 14 anni di reclusione per una lunghissima serie di rapine è stata annullata. La motivazione? Era in stato catatonico. Con questa motivazione la Corte d'appello di Torino ha annullato la condanna a 14 anni di reclusione inflitta in primo grado a un nomade sinti di 37 anni arrestato nel gennaio 2015 dalla polizia per 26 rapine a distributori di carburante. Gli atti sono stati trasferiti all'ufficio gip in modo che l'iter processuale possa riprendere dall'inizio. Secondo i giudici della Corte d'appello la condanna era stata illegittima perché l'imputato non era in condizione di essere processato e lo aveva comprovato producendo certificati, mentre dall'altra parte non erano stati fatti accertamenti che provassero che potesse prendere parte al processo.

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