Un operaio di 65 anni di Rivoli, in provincia di Torino, si è suicidato dopo aver ricevuto una lettera di licenziamento. L'uomo era scomparso dalla sua casa ieri pomeriggio, giovedì 5 dicembre, ed è stato ritrovato senza vita nei boschi di Buttigliera Alta, nel Torinese.

L'uomo aveva lavorato per la ditta del posto per diversi anni. Di lui non si avevano più notizie da ieri mattina, così sono scattate le ricerche su tutto il territorio: il cadavere è stato scoperto dopo alcune ore dai carabinieri della stazione di Avigliana. L'uomo si era impiccato a un albero. Sul posto anche il medico legale non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Sembrano non esserci dubbi sulla motivazione che l'ha spinto a farla finita

L'uomo coinvolto in una storia di furti in azienda

Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Rivoli. Tra gli accertamenti quelli legati ad alcuni furti nell'azienda nei quali la vittima potrebbe essere coinvolta. Lo stesso suicida avrebbe scritto ai famigliari di provare un senso di vergogna, che l'avrebbe spinto a togliersi la vita impiccandosi a un albero in un bosco. Escluso da fonti sindacali che il licenziamento sia legato a crisi aziendali.