Resta chiusa per il momento la scuola elementare “Carlo Ignazio Giulio” di San Giorgio Canavase (Torino), dove ieri diversi bambini sono finiti in ospedale con i sintomi di una intossicazione da monossido di carbonio. Nei dettagli, si apprende oggi che una trentina di allievi hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari in ospedale e una decina sono stati sottoposti al trattamento in camera iperbarica dopo l'intossicazione da monossido di carbonio. Una precauzione decisa dagli ospedali in cui gli studenti erano stati trasportati (Ciriè, Chivasso e Ivrea). Nella notte diverse famiglie hanno portato i loro figli al pronto soccorso dell’ospedale infantile Regina Margherita per far visitare i bambini dopo quanto accaduto ieri a scuola. Tutti comunque sono stati dimessi senza complicazioni. Nella scuola elementare erano presenti ieri un totale di 101 studenti, che sono stati visitati e alcuni sono stati sottoposti a trattamento con ossigenoterapia. Anche una insegnante si era sentita male, ma nessuno fortunatamente è in gravi condizioni.

Ancora non si sa quando la scuola potrà riaprire – I numeri sono stati resi noti dal sindaco di San Giorgio Canavese, Andrea Zanusso, che questa mattina ha fatto il punto della situazione insieme alla dirigente scolastica, Filomena Filippis. Dopo l’incidente di ieri il sindaco aveva disposto la chiusura della scuola, che appunto non riaprirà fino a quando non saranno accertati i motivi della fuga di monossido. Al momento non è ancora chiaro il motivo del guasto all'impianto di riscaldamento della scuola, su cui la procura di Ivrea ha aperto una inchiesta. Da quanto si è appreso, già nei giorni scorsi si erano registrati dei malori tra gli studenti e gli insegnanti della scuola elementare di San Giorgio Canavese, ma nessuno li aveva collegati al malfunzionamento del riscaldamento.