Sono online a partire dalla mattinata di oggi, venerdì 27 settembre, sul sito Universitaly i risultati nominativi del test di Medicina 2019 per la gioia dei 60.776 aspiranti camici bianchi che lo scorso 3 settembre hanno preso parte alla prova per l'accesso alle facoltà a numero chiuso di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Clinica Pediatrica. Il Miur non ha fatto una comunicazione ufficiale, ma sui gruppi social già da ore è cominciato il tam tam degli studenti per avere maggiori informazioni. Così, dopo aver visualizzato lo scorso 17 settembre i risultati e i punteggi anonimi, ordinati secondo il codice etichetta, oggi i candidati, inserendo le proprie credenziali su Universitaly, sarà possibile visualizzare l’elenco dei nomi a cui sarà associato non solo il punteggio ma anche il compito coretto in modo da poterlo visionare e confrontare con i punti assegnati. Tuttavia, questa non è ancora la graduatoria nazionale di merito ufficiale del test di Medicina 2019, con la quale saranno assegnati gli 11.658 posti a disposizione nei vari atenei italiani, dal momento che sarà resa nota solo il prossimo 1 ottobre.

Come funziona Universitaly: i problemi riscontrati sul portale

Per scoprire il punteggio nominale del Test di Medicina 2019, i candidati potranno consultare il portale Universitaly, a cui si può accedere con le proprie credenziali, già utilizzate per iscriversi al test. Da lì si può entrare nella propria area riservata e controllare il compito corretto e il risultato ottenuto al test d’ingresso. Tuttavia, non mancano le difficoltà per molti a connettersi al portale, evidentemente per l'elevato numeri di accessi. Inoltre, sono stati riscontrati problemi perché alcuni pare si siano trovati compiti e schede anagrafiche relative ad altri candidati nella propria area riservata. Chiunque noti errori o disagi di qualsiasi genere connettendosi ad Universitaly può inoltrare il problema al Miur, contattando l'help desk al numero 051/6171959.

Il punteggio medio e il punteggio più alto al test di medicina 2019

Dopo la pubblicazione dei punteggi anonimi del 17 settembre 2019, si è potuto constatare che sebbene la prova sia stata sostenuta da 60.776 studenti, di cui 42.745 idonei (circa il 70%), il punteggio medio calcolato risulta al di sotto della metà del massimo pari a 90 punti. Il punteggio medio nazionale infatti si attesta sui 35,23, cifra che conferma l’andamento dei 35,67 dello scorso anno, mentre quello medio più alto a livello locale, per il secondo anno consecutivo, è stato registrato a Pavia con 39,12. L’ateneo che invece vanta il numero più alto di idonei è quello di Udine che ne conta ben l’83,5%. Infine, il punteggio più alto è stato conseguito presso l’università Statale di Milano con l’82,4% che supera il primato che lo scorso anno deteneva l'università di Verona.

A cosa serve controllare il compito corretto

Oggi, venerdì 27 settembre, il Miur ha reso noti i risultati personali di ciascun candidato al test di Medicina 2019, con tanto di compito corretto. In questo modo gli aspiranti camici bianchi potranno vedere gli errori commessi e verificare il proprio punteggio. Questo aggiornamento è molto importante soprattutto per coloro che il 17 settembre non  ricordavano il codice etichetta: ora sapranno con certezza come è andata la prova d’ingresso e si potranno iniziare a fare un’idea su quante possibilità ci sono di ottenere un posto disponibile nelle facoltà a numero chiuso di Medicina e Chirurgia, anche se per avere l'ufficialità bisognerà aspettare la graduatoria nazionale dell'1 ottobre.

Test medicina 2019, le date di uscita di graduatorie e scorrimenti

Superata la pubblicazione dei risultati nominativi del test di Medicina 2019, il prossimo appuntamento per gli aspiranti medici è l'1 ottobre, quando sarà pubblicata la graduazione nazionale di merito ufficiale dal Miur. Accanto al proprio nome tutti coloro che hanno ottenuto il punteggio minimo di 20 punti potranno verificare il proprio status tra "assegnato", "prenotato", "non assegnato" e "fine posti". Seguiranno, a cadenza settimanale, quindi presumibilmente a partire dal 9 ottobre, gli scorrimenti fino a quando non saranno occupati tutti i posti a disposizione negli atenei italiani per le facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria.