In seguito al terremoto registrato nel pomeriggio di oggi, giovedì 7 novembre, in provincia de L'Aquila, tra Abruzzo e Lazio, molti comuni della zona hanno deciso di tenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado domani, venerdì 8 novembre. I provvedimenti sono stati appena firmati dalle amministrazioni cittadine come misura precauzionale in seguito al sisma che ha fatto preoccupare la popolazione locale, ma che tuttavia non ha provocato danni né a cose né a persone, come ha confermato la Protezione civile. L'elenco dei comuni dove saranno sospese le lezioni è tuttavia in aggiornamento, altri potrebbero aggiungersi nelle prossime ore.

Terremoto provincia de L'Aquila: le scuole chiuse in Abruzzo

Scuole chiuse nella Valle Roveto, nella Marsica, domani mattina. In quest'area i tecnici della Società Autostrade hanno anche avviato i controlli su tutti i viadotti della tratta Teramo-Roma. Stesso provvedimento preso dal sindaco di Balsorano, dove è stato registrato l'epicentro del sisma di oggi ma dove da giorni era in atto uno sciame sismico che aveva costretto a sospendere le lezioni anche oggi. "L'ordinanza di chiusura delle scuole è stata firmata stamane a seguito dello sciame sismico della scorsa notte che è proseguito durante il giorno – ha precisato il sindaco Antonella Buffone -. Abbiamo attivato il Coc  e abbiamo fatto un incontro con polizia la locale, i carabinieri, gli amministratori e la protezione civile, per fare il punto sulla situazione e constatare se ci fossero delle emergenze". Scuole chiuse anche a Morino, Civita D'Antino, Civitella Roveto, Luco, Trasacco, Villavallelonga e Canistro. Lo fa sapere la Regione Abruzzo in una nota.

Sisma a Balsorano, lezioni sospese in alcuni comuni del Basso Lazio

Infine, scuole chiuse domani anche a Cassino, nel basso Lazio, dove il sindaco Salera ha annunciato su Facebook il provvedimento. L'ufficialità di chiusura scuole per domani, venerdì 8 novembre, arriva anche da Sora, Isola Liri, Pescosolido, Castelliri e tutti i piccoli centri del sorano.