Paura in Toscana, dove una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata registrata dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 09.20 di oggi, giovedì 17 ottobre. L'epicentro è stato segnalato a 8 chilometri di profondità a Ripa dell'Olmo, in provincia di Arezzo, dove il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione, soprattutto nella zona verso la Valdichiana. Al momento non si ha notizia di danni a cose e persone. Molte le segnalazioni arrivate sui social di cittadini in preda al panico, dopo aver udito un boato, durato pochi secondi, seguito dalla scossa, che è stata sentita soprattutto nell'area di Porta Buja, in zona Frassineto e in quella di San Lorentino, oltre che a Badia al Pino, a Villaggio Gattolino e Saione. "Sentito benissimo preceduto da boato un tonfo sussultorio", ha scritto un utente; "Zona San Leo, forte botto come una porta che viene sbattuta,nessun danno era lieve.Sicuramente più forte gli anni scorsi. Riconosco che mette paura comunque", ha sottolineato un altro.

Dopo il terremoto, la Croce Rossa italiana – comitato di Arezzo ha condiviso sulla propria pagina Facebook un consiglio a tutta la popolazione: "I tempi ed i modi dei terremoti non sono purtroppo prevedibili con precisione – si legge -. Si conoscono solo le probabilità con cui questi possono verificarsi e le aree interessate. Un evento isolato come quello di oggi rientra nella casistica del nostro territorio, su di una faglia conosciuta. Queste sono comunque occasioni per ripassare qualche utile norma di autoprotezione: leggerle ci renderà meno vulnerabili".