Notte di paura in provincia di Siracusa, dove la popolazione è stata svegliata da una scossa di terremoto intorno alle 3. Il sisma, di magnitudo 3.1, è stato registrato dagli esperti dell'istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia al largo della costa siracusana, nel mar Ionio, a circa 12 chilometri dalla città e a 29 chilometri di profondità, ed è stato stato avvertito nel capoluogo ed in alcuni Comuni limitrofi, tra cui FloridiaPriolo e Solarino, costringendo diversi residenti a scendere in strada, dopo aver chiamato le forze dell'ordine ed i vigili del fuoco.

Tante le segnalazioni arrivate anche tramite i social network di utenti che si sono detti spaventati per essersi svegliati dopo aver sentito prima il un boato e poi la terra tremare anche se per pochissimi secondi, soprattutto tra viale Scala Greca e Santa Panagia e nei piani alti, dove i lampadari si sono mossi. Tuttavia, non si registrano danni agli edifici né ci sono persone rimaste ferite. Solo ieri una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 3.06 in provincia di Catania, alle pendici orientali dell'Etna. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9 chilometri di profondità ed epicentro tra i comuni di Milo, Sant’Alfio e Zafferana Etnea.