Una forte scossa di terremoto ha colpito nella mattinata di venerdì la costa della Calabria sud occidentale ed è stata distintamente avvertita dalla popolazione nella provincia di Reggio Calabria. Come segnala l'istituto di geofisica e vulcanologia, l'evento sismico ha avuto magnitudo pari a 4.2 gradi della scala Richter ed epicentro in mare davanti alle coste tirreniche calabresi con coordinate geografiche (lat, lon) 38.38, 15.73. Il terremoto è stato registrato dai sismografi dell'Ingv alle ore 7.24 di venerdì con ipocentro ad una profondità di circa 11 chilometri. Le città più vicine all'epicentro sono tutte in provincia di Reggio Calabria e comprendono Palmi, Bagnara Calabra, Seminara e Scilla, tutte nel raggio di circa 15 chilometri.

La scossa però è stata avvertita dalla popolazione i tutta la provincia Reggina  e anche tra Catanzaro, Vibo Valentia e a Messina, in Sicilia. Le autorità locali e la protezione civile si sono subito attivate ma al momento comunque non vengono segnalati danni a persone  o cose. Molte le segnalazioni via social da parte dei residenti in tutta l'area. Secondo le testimonianze la scossa di terremoto è stata di breve durata ma molto intensa tanto da far tremare anche vetrine e lampadari. Intanto a seguito della scossa tellurica registrata nella zona di Reggio Calabria, il traffico ferroviario fra Mileto e Reggio Calabria (linea Rosarno – Reggio Calabria) è stato sospeso per verifiche tecniche sulla linea. Lo rende noto attraverso un comunicato Rete Ferroviaria Italiana Spa, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane responsabile della gestione complessiva della rete ferroviaria nazionale. Traffico rallentato in via precauzionale anche in Sicilia, sulla linea Messina – Palermo, nella tratta Messina Scalo – Villafranca.