Una scossa di terremoto ha svegliato questa mattina la provincia di Trento e le zone limitrofe. La scossa di terremoto è stata registrata pochi minuti dopo le 7.30 del mattino, alle 7.36, e secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha avuto magnitudo 3.4. L’epicentro del sisma è localizzato a Vallarsa, piccolo comune della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige, a una profondità di dodici chilometri. Ala, Brentonico, Avio, Trambileno, Mori, Rovereto, Isera i comuni – tutti nella provincia di Trento – più vicini all’epicentro del terremoto che questa mattina ha svegliato l’intera regione. Al momento non risultano danni a cose o persone.

Il terremoto a Trento avvertito dalla popolazione – Il terremoto è stato avvertito in maniera marcata a Trento, a Rovereto, nella zona del lago di Garda ma non solo. Diverse le segnalazioni subito apparse sui social nei minuti successivi all'evento a dimostrazione che la scossa di terremoto è stata nitidamente avvertita dalla popolazione in diverse zone del Trentino. Segnalazioni arrivano dalla Valpolicella, zona collinare che precede l'inizio delle Prealpi Veronesi, in Veneto, e tra le province di Trento e Verona. Molte sono state le chiamate ai vigili del fuoco. In tanti si sono svegliati per il tremore del letto o degli armadi in camera. Come solitamente accade, la scossa di terremoto è stata sentita soprattutto da chi vive ai ai piani alti degli edifici.

Terremoto magnitudo 3.1 a Muro Lucano (Potenza)

La terra trema anche a Sud. Pochi minuti prima della scossa in Trentino, un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato dalla Sala Sismica dell'Ingv-Roma in provincia di Potenza, con epicentro a Muro Lucano, a una profondità di sette chilometri. Non sono stati segnalati danni a cose o persone. Secondo il sito dell'Ingv, gli altri Comuni vicini all'epicentro sono Bella, Castelgrande, San Fele, Rapone e Ruvo del Monte.