Terremoto a Messina, nuove scosse di magnitudo 2.1 e 3.5: avvertite in provincia dalla popolazione

Nuove scosse di terremoto in provincia di Messina sono state avvertite dalla popolazione. Dopo quelle di ieri, una serie di scosse si sono susseguite tra la notte e la giornata del 19 gennaio. L'ultima si è verificata alle ore 12.41 e ha avuto un'intensità pari a magnitudo di 2.1 della scala Richter con epicentro a Militello Rosmarino, nel Messinese, a una profondità di 2 chilometri.
La nuova scossa arriva dopo altri due eventi che si sono verificati all'alba del 19 gennaio, prima alle 5.17, e poi alle 5.47 ora italiana. Secondo l’Ingv, la prima scossa ha avuto intensità pari a magnitudo 3.5 della scala Richter con epicentro a Militello Rosmarino, nel Messinese, a una profondità di 4 chilometri.
La seconda scossa, molto più lieve, ha avuto un'intensità di 2.7 della scala Richter con epicentro a Alcara li Fusi, nella stessa provincia, a una profondità di 8 chilometri. In tutti i casi ci sono state segnalazioni dei cittadini nelle zone del Messinese interessate.
Non si ferma l'evento sismico iniziato con una scossa di magnitudo 4 nella giornata di ieri, 18 gennaio. Subito dopo quell'evento, localizzato nell'aria di Militello Rosmarino, ci sono state diverse scosse, tutte con intensità inferiore, ma sempre avvertite dai cittadini della zona. L'ultima segnalata dalla Sala Sismica dell'INGV risale all'alba del giorno successivo.
Nell'area sono presenti decine di Comuni entro 20 km dall'epicentro. I più vicini sono Alcara li Fusi, Militello Rosmarino e Sant'Agata di Militello, gli stessi interessati già dalla scossa di ieri. L'evento sismico dell'alba di questa mattina è andato a sommarsi quindi a quelli già avvertiti, e ha toccato un nuovo apice con la scossa delle 5.17 di magnitudo 3.5, di intensità molto vicina alla prima scossa del 18 gennaio, ma più superficiale.
La zona interessata dal terremoto, come ricorda l'Ingv, è infatti "caratterizzata da pericolosità sismica alta, come testimoniato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale (MPS04) e dai forti terremoti avvenuti in passato".