Terni, rientra a casa e trova il pavimento del salotto crollato: sotto c’era un rifugio antiaereo
È rientrata a casa e al posto del pavimento del soggiorno ha trovato una voragine. I mobili erano sprofondati nel locale sottostante, uno spazio di cui, fino a quel momento, nessuno sembrava conoscere l'esistenza: secondo i primi accertamenti potrebbe trattarsi di un rifugio antiaereo risalente alla Seconda guerra mondiale.
È quanto accaduto ieri, poco prima delle 13, in via Fratini, nel centro storico di Terni. La proprietaria dell'appartamento al piano terra ha dato l'allarme dopo aver scoperto che una parte del solaio del salotto era crollata, facendo emergere l'ambiente sotterraneo.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici della Protezione civile comunale, che hanno avviato le verifiche e messo in sicurezza l'area. "La voragine che si è aperta non ha causato vittime – ha spiegato il Comando dei vigili del fuoco di Terni – in quanto l'immobile non era al momento abitato. Alla squadra dei vigili del fuoco, dopo le necessarie verifiche, non è rimasto altro che porre la palazzina in stato di inagibilità".
Il provvedimento ha coinvolto tre famiglie: quella proprietaria dell'abitazione in cui si è verificato il cedimento, i residenti dell'appartamento adiacente e quelli dell'alloggio al primo piano. Nessuno è rimasto ferito perché al momento del crollo la casa era vuota.
L'aspetto più singolare della vicenda riguarda proprio ciò che si trovava sotto il pavimento. Dai primi sopralluoghi, infatti, la struttura sotterranea sembrerebbe essere un vecchio rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale. La sua presenza, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, non sarebbe stata conosciuta né segnalata ai proprietari degli appartamenti.
Restano da chiarire le cause del cedimento. Tra le ipotesi al vaglio c'è anche quella di una perdita d'acqua che, nel tempo, avrebbe potuto erodere progressivamente il terreno sopra la struttura sotterranea, fino al collasso del pavimento. Saranno necessari ulteriori controlli sulla stabilità dell'edificio per stabilire le condizioni della palazzina e capire quando, e se, le tre famiglie potranno finalmente rientrare nelle loro case.