Momenti di terrore a Sydney, dove un uomo ha accoltellato una donna e inseguito altre persone nel centro della città prima di essere bloccato da alcuni passanti e successivamente arrestato dalla polizia. Nei pressi del luogo dell'accoltellamento è stato trovato un cadavere: le indagini sono in corso per capire la dinamica dei fatti, ma si ritiene che a commettere il delitto possa essere stato proprio l'uomo, un ventenne che aveva un grosso coltello da cucina. Alcuni passanti che si sono lanciati all'inseguimento sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo, utilizzando una sedia e una cassa di plastica. La polizia ha fatto sapere che l'aggressore è stato arrestato e la donna colpita, soccorsa e ricoverata in ospedale, è in condizioni "stabili". I motivi dell'aggressione non sono stati ancora resi noti e non è chiaro se si sia trattato di un attentato terroristico oppure del gesto di un folle.

Stando a quanto rivela il Guardian a fermare la furia dell'uomo sono stati due cittadini britannici: Paul O'Shaughnessy, 37 anni, e suo fratello Luke, 30 anni, entrambi di Manchester, erano al lavoro in un ufficio quando hanno sentito il trambusto sulla strada, vedendo l'aggressore che brandiva un coltello insanguinato contro i passanti. I due, supportati da altri colleghi, si sono precipitati in strada e con l'aiuto di alcuni oggetti sono riusciti a immobilizzare il ventenne rendendolo inoffensivo fino al'arrivo della polizia.