"La circolazione del virus è molto significativa nel nostro Paese ma oggi arriva una primissima notizia confortante perché l'Rt scende da 1,7 a 1,4, ma questo non basta e abbiamo bisogno di portarlo nel più breve tempo possibile sotto l'1, perché ciò significherà salvare più vite umane e ridurre i contagiati, alleviando il peso delle nostre strutture sanitarie". A dirlo il ministro della Salute Roberto Speranza durante un'intervista rilasciata al Tg1, sottolineando che a tal fine è fondamentale il contributo di tutti. "Il tentativo è di provare a costruire misure che siano adeguate rispetto alla situazione di ciascun territorio, quindi non un'unica misura nazionale uguale per tutti ma una fotografia che cambia a seconda della situazione dei territori. Ma queste non sono pagelle sulle Regioni: ciascuno sta facendo tutto il possibile ma c'è bisogno ancora di misure significative per piegare questa curva".

È stato diramato oggi pomeriggio il nuovo monitoraggio settimanale dell'Iss, realizzato con il ministero della Salute, e come era trapelato assisteremo al cambio di colore di alcune Regioni: a passare in zona rossa, dopo un ulteriore avallo del Comitato Tecnico Scientifico, saranno Toscana e Campania. Mentre le Marche, l'Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia Giulia passeranno nella zona arancione. Nel documento si legge: "L'epidemia in Italia seppur intensificandosi per gravità a causa di un aumentato impatto sui servizi assistenziali, mostra una lieve riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente che, sebbene ancora molto elevata, potrebbe costituire un segnale precoce di impatto delle misure di mitigazione introdotte a livello nazionale e regionale dal 25 ottobre 2020". "Tale andamento – aggiunge il documento – andrà confermato nelle prossime settimane e non deve portare ad un rilassamento delle misure o ad un abbassamento dell'attenzione nei comportamenti".