Si terranno mercoledì 16 ottobre i funerali dei poliziotti uccisi venerdì scorso nella sparatoria di Trieste. A partire dalle ore 17 di martedì 15 ottobre, presso il famedio della Questura di Trieste, sarà allestita la camera ardente per l'ultimo saluto all'agente scelto Matteo Demenego e all'agente Pierluigi Rotta. Mercoledì 16 ottobre, alle ore 11.30, il Vescovo di Trieste Monsignor Giampaolo Crepaldi celebrerà i funerali dei due agenti presso la Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo, in piazza Sant'Antonio Nuovo.

Funerali anche a Velletri e Lago Patria per Demenego e Rotta

Dopo l’ultimo saluto a Trieste, dove Pierluigi Rotta e Matteo Demenego vivevano e lavoravano, anche le loro città diranno addio ai due poliziotti uccisi il 4 ottobre in Questura. A Velletri il funerale di Matteo Demenego è in programma giovedì 17 ottobre alle 11 presso la cattedrale di San Clemente. A darne notizia il segretario generale del Sap Lazio, Francesco Paolo Russo. Venerdì 18 ottobre, nella chiesa Sacra Famiglia di Lago Patria (Giugliano, Napoli), ci saranno i funerali di Pierluigi Rotta.

Sparatoria Trieste, i funerali dei poliziotti dopo le autopsie

Bisognerà aspettare i risultati degli esami autoptici prima di celebrare i funerali dei due agenti uccisi in Questura a Trieste. Le autopsie sulle salme di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta inizieranno sabato mattina, 12 ottobre. Lo ha comunicato ieri l’avvocato di Alejandro “Tito” Stephan Meran, il ventinovenne dominicano che venerdì pomeriggio ha ucciso i due poliziotti nella Questura di Trieste. L’avvocato ha precisato che l'autopsia "procederà ad oltranza". E solo dopo gli esami, appunto, potranno essere celebrati i funerali dei due poliziotti morti a Trieste.

In carcere l'assassino dei poliziotti uccisi a Trieste

Riguardo il suo assistito in carcere a Trieste, l’avvocato Francesco Zacheo che lo ha incontrato ieri ha detto di aver trovato una persona in uno stato di "grande confusione". Per Zacheo, l’assassino dei poliziotti di Trieste "non sta bene, andava e va curato". Il legale è rimasto in compagnia del suo assistito circa 40 minuti e ha parlato di un giovane "confuso, in agitazione". Il ventinovenne avrebbe detto di leggere la Bibbia e di “amare la madre tantissimo”. L’avvocato ha reso noto che sta cercando documenti, testimonianze in Germania che consentano di conoscere il passato del giovane quando viveva in Baviera.