Si torna a sparare a Catania. Il bilancio della sparatoria avvenuta questa sera poco prima delle 20 è di due morti e quattro feriti. I fatti si sono verificati nel popolare quartiere di Librino, in via Grimaldi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto operativo di Catania, della Stazione Fontanarossa, e gli agenti della Polizia di Stato per identificare le due vittime. Gli inquirenti stanno anche considerando l'ipotesi che le sei persone coinvolte facciano parte di due gruppi criminali opposti. Le indagini sono state affidate al nucleo investigativo del comando provinciale e coordinate dalla procura di Catania.

La procura distrettuale di Catania ha avviato un'inchiesta. I dettagli della vicenda sono ancora frammentari. Sembrerebbe che almeno due delle persone coinvolte viaggiassero a bordo di mezzi a due ruote. A terra infatti ci sarebbero stati anche una moto e uno scooter. Come detto, gli inquirenti stanno cercando di capire il movente che ha portato a premere il grilletto. Potrebbe essere anche legato al controllo del traffico di stupefacenti.

Nella notte tra venerdì e sabato c'è stata un'altra sparatoria a Catania, ma non è chiaro se i fatti siano o meno collegati. Ieri notte il fuoco è stato aperto nel quartiere di San Berillo Nuovo e un ragazzo di 24 anni è rimasto ferito. È stato colpito al polpaccio da un proiettile e si è poi recato al pronto soccorso per essere medicato. A quanto riportano i media locali l'uomo ferito sarebbe Salvatore Monaco, fratello di un noto esponente del clan Cappello. Sono state aperte le indagini per ricostruire l'accaduto: Monaco si sarebbe limitato a riferire di essere rimasto coinvolto in un litigio.