Sondrio: operatore di comunità di recupero usava la struttura per spacciare, arrestato

A cura di A. P.
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L’uomo, un 64enne, in passato era stato ospite della struttura di Tirano in provincia di Sondrio per la quale ora lavorava come autista.

Un operatore di una comunità di recupero per tossicodipendenti non solo spacciava cocaina, ma per farlo utilizzava l'auto della struttura e nascondeva la droga nei locali della comunità. Francesco Panetta, un 64enne residente a Tirano in provincia di Sondrio, ora è in stato di fermo. Il provvedimento è scattato a seguito di un’operazione antidroga della sezione Narcotici della Squadra Mobile della Questura di Sondrio. Il 64enne operava nella comunità di recupero Il Gabbiano di Tirano, dove anche lui in precedenza aveva sostenuto un percorso di riabilitazione. I poliziotti della Mobile l'hanno sorpreso in macchina nel parcheggio della comunità, al momento della consegna della droga. A seguito della scoperta è stato arrestato anche Adriano Angelo Arpione, un 53enne con l’accusa di essere il corriere. La polizia inoltre durante l’operazione ha sequestrato banconote per 7 mila euro, due etti di cocaina e strumenti legati all'attività di taglio, confezionamento e spaccio.

La compravendita avveniva nel parcheggio della struttura

Il 64enne in passato era già stato condannato per reati relativi allo spaccio di droga. Da circa un anno invece lavorava come autista per la comunità di Tirano. In poco tempo però proprio la struttura era diventata per l’uomo la base per lo spaccio di droga. La compravendita avveniva proprio nel parcheggio della comunità e all’interno della struttura l’uomo tagliava e preparava la droga in dosi per rivenderla. La sostanza stupefacente oltre ad essere venduta nel parcheggio veniva anche consegnata dallo stesso Panetta direttamente ai clienti utilizzando l’auto di proprietà della comunità.

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