Foto di repertorio.
in foto: Foto di repertorio.

Cresce il numero di nuovi positivi al Coronavirus legati al focolaio individuato nell'area del Mugello, tra i comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero e Vicchio, a Firenze, nei giorni scorsi. Al momento le persone contagiate sono 18, su 250 tamponi effettuati, e altre 300 sono state poste in quarantena preventiva. L’età media dei contagiati è tra i 13 e i 55 anni, ma la gran parte è concentrata nella fascia tra 18 e 30 anni. Al momento si trovano tutti in isolamento domiciliare, la maggior parte asintomatici, in pochi casi con lieve sintomatologia. Con la comparsa il 22 luglio del primo caso positivo, l’azienda sanitaria ha tempestivamente attivato l’indagine epidemiologia attraverso le strutture del dipartimento di Prevenzione per rilevare i contatti stretti ed effettuare i tamponi. Ma il bilancio potrebbe ancora aumentare, dal momento che entro domani sono previsti ulteriori accertamenti diagnostici.

Il focolaio era stato segnalato nei giorni scorsi, dopo che l'animatore di un centro estivo e uno dei bambini che vi partecipa sono risultati positivi al tampone. Da lì sono partiti tutti gli screening del caso per tracciare il link epidemiologico. I collegamenti con i precedenti contagi sono nella maggioranza dei casi molteplici, trattandosi di parenti e amici dei pazienti, che potrebbero essere stati infettati a causa delle normali frequentazioni, oppure durante una festa di laurea che si era tenuta a Vicchio nei giorni scorsi, cui aveva partecipato una delle prime persone risultate positive. Cauti ma ottimisti i sindaci dei comuni interessati dal nuovo cluster. Il primo cittadino di Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, ha fatto sapere di avere "notizia di persone che si sono messe in quarantena di propria spontanea volontà (per contatti fugaci con i contagiati, non ritenuti significativi dalle autorità sanitarie) e si sono sottoposti al tampone a pagamento. Ma da queste situazioni non sarebbe emersa per ora alcuna positività". A rassicurare la popolazione ci ha pensato anche il collega di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni: "La situazione è sotto controllo dal punto di vista sanitario – ha detto -, nessuna misura restrittiva verrà presa nei confronti dei nostri territori". In tutta la Toscana sono 10.441 i casi di Covid-19 registrati dall'inizio dell'emergenza. Dopo sei giorni senza vittime, ieri ci sono stati tre decessi, per un totale di 1.188.