Sfruttava lavoratori in nero nei campi, denunciato a Oristano: “In due anni mai un giorno di riposo”
Il legale rappresentante di un'azienda agricola dell'Oristanese è stato denunciato dai Carabinieri con l'accusa di aver sfruttato nei campi due lavoratori extracomunitari.
Le indagini sono state portate avanti dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Oristano, con i militari del Comando Provinciale di Oristano, e l'ausilio degli assistenti amministrativi dell'Ispettorato D'Area Metropolitana di Cagliari Oristano.
Durante i controlli effettuati sono stati identificati i due lavoratori stranieri, impiegati in nero, e nel corso delle verifiche sono emerse le condizioni di sfruttamento previste dall'articolo 603 bis del codice penale.
Per esempio, "il non aver mai usufruito di un giorno di riposo o di un giorno di ferie, nonostante detti lavoratori lavorassero presso l'azienda agricola da circa due anni"; "la violazione dell'articolo 29 c.1° D. Lgs 81/2008 per non aver redatto il documento di valutazione dei rischi, con conseguente emissione di prescrizione prevenzionistica, violazione ricompresa nella sfera delle gravi violazioni in materia di salute e sicurezza".
Inoltre, sarebbe stata riscontrata "una situazione alloggiativa degradante dei due lavoratori, poiché gli stessi vivevano in una piccola struttura priva di un qualsivoglia servizio igienico e dove si denotavano le scarse condizioni igienico-sanitarie", riferiscono i militari.
L'uomo è stato deferito all'Autorità Giudiziaria anche per aver occupato alle proprie dipendenze i due lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.
In più, è stata riscontrata la presenza di un impianto di videosorveglianza per il controllo dei lavoratori senza la preventiva autorizzazione dell'Iam di Cagliari-Oristano o di accordi con le organizzazioni sindacali in violazione dell'articolo 4 dello statuto dei lavoratori.
Oltre alla denuncia, sono state disposte anche sanzioni penali per un importo complessivo di circa 2.600 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo di 37.800 euro.