Seconda prova alla Maturità 2026 per lo scientifico: traccia di matematica con problemi e quesiti

Studio di funzione, un problema sul livello del Lago di Bracciano, quesiti su torneo di pallavolo e partita di scopone e sul terremoto del Friuli del 1976. E tutto partendo da una frase di Albert Einstein sulla incertezza della matematica applicata alla realtà tratta da Geometrie und Erfahrung, conferenza del 1921. È quanto è uscito nella traccia della seconda prova scritta d'indirizzo alla Maturità 2026, in programma oggi, venerdì 19 giugno, al Liceo Scientifico, dove la materia caratterizzante è la matematica. Gli studenti hanno disposizione 6 ore di tempo, a partire dalle 08.30, per risolvere uno dei due problemi e quattro degli otto quesiti proposti dal MIM. Si ricordi che la seconda prova scritta vale 20 punti, così come la prima e il colloquio orale. Il punteggio ottenuto si andrà a sommare ai crediti maturati nel triennio per ottenere il voto finale.
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Traccia e quesiti del problema di matematica per la seconda prova allo scientifico
La traccia di Matematica per il Liceo Scientifico è incentrata su due problemi iniziali. Gli studenti devono sceglierne uno. Prima c'è una frase di Albert Einstein sulla incertezza della matematica applicata alla realtà tratta da Geometrie und Erfahrung, conferenza del 1921. "Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà".
Con il primo problema il MIM, partendo da un caso reale, invita gli studenti a risolvere quesiti sul livello del Lago di Bracciano.

L'altro problema sarebbe uno studio di funzione proposto in forma classica.

Tra gli 8 quesiti ci sono situazioni tratte dalla realtà, che riguardano anche aspetti giocosi e sportivi – un torneo di pallavolo, una partita di scopone e "Cover the spot", un gioco da luna park il cui obiettivo è coprire interamente una grande area circolare (generalmente rossa) usando solo cinque dischi più piccoli – oltre ad un quesito sul terremoto del Friuli del 1976.

La frase di chiusura delle tracce è: "La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno" del professore Richard J. Trudeau, Dots and lines, Kent State University Press, 1976.
