“Sconosciuto mi ha accoltellata”, ferita chiede aiuto in strada ma si era inventata tutto: denunciata

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La 50enne era apparsa sconvolta e sanguinante in piazza ed era stata soccorsa. Il racconto aveva provocato preoccupazione tra i residenti a Oglianico, nel Torinese, ma dopo gli accertamenti dei carabinieri si è scoperto che si era inventata tutto.

Una donna piemontese di 50 anni è stata denunciata a piede libero dai carabinieri per i reati di procurato allarme e simulazione di reato dopo aver denunciato di essere stata aggredita e accoltellata a una gamba da uno sconosciuto mentre passeggiava in paese. I fatti a Oglianico, nella città metropolitana di Torino, dove dopo la denuncia si era sparsa una comprensibile paura tra i residenti prima della scoperta che era tutto inventato.

L’allarme era scattato nel tardo pomeriggio di sabato scorso, 24 ottobre, quando la donna ha chiesto aiuto in strada e poi chiamato i numeri di emergenza, denunciando di essere stata aggredita improvvisamente e senza motivo da un uomo incappucciato che poi era scappato. La 50enne era apparsa sconvolta e sanguinante in piazza con una ferita da arma bianca alla gamba sinistra ed era stata soccorsa dai presenti e poi da un’ambulanza del 118.

Trasportata in ospedale, la ferita si era rivelata non grave ma superficiale e la donna era stata dimessa in serata dopo i controlli e le medicazioni del caso con una prognosi di cinque giorni. Mentre la notizia si diffondeva nella cittadina Canavese provocato preoccupazione tra i residenti, i carabinieri avviavano le indagini per cercare di identificare l’aggressore.

La donna aveva confermato anche alle forze dell’ordine di essere sta colpita da un giovane incappucciato mentre si recava verso il Municipio. I successivi accertamenti condotti dai militari dell’arma della stazione di Rivarolo Canavese, però, avevano subito individuato alcune incongruenze nel suo racconto e hanno approfondito.

Le analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza del paese infatti non avevano ripreso nessun uomo in fuga nell’orario indicato e anche la ferita si era rivelata poco compatibile con un’aggressione. Ascoltata nuovamente dai carabinieri, ieri la donna ha infine ammesso di aver inventato tutto dopo essersi ferita da sola con un coltello da cucina in casa. Un gesto che sarebbe legato a un momento di particolare fragilità personale che però le è costata ora la denuncia.

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