Cosa sappiamo della scomparsa di Elena a Foggia: ritrovato il cellulare, l’amica aveva denunciato molestie

Continuano le ricerche di Elena, la 21enne romena scomparsa lunedì a Foggia. La giovane era arrivata in Puglia da qualche settimana svolgendo prima l'attività di bracciante agricola e successivamente avrebbe iniziato a prostituirsi lungo la Strada Statale 16 che collega Foggia a San Severo. Qui, i vigili del fuoco hanno ritrovato il suo cellulare, che adesso è al vaglio della polizia giudiziaria per svolgere gli accertamenti del caso.
Come apprende Fanpage.it da fonti qualificate, non è stato ritrovato nessun altro effetto personale della ragazza oltre al telefono, e al momento della scomparsa la giovane non aveva con sé i documenti che invece sono stati consegnati alla Polizia dall'amica con la quale viveva in provincia di Barletta, anche lei romena, che ha sporto denuncia.
Durante la fase di denuncia, inoltre, sarebbe emerso anche un episodio inquietante: Elena e la sua amica nei giorni precedenti erano state molestate da alcuni uomini proprio lungo la Statale 16 dove si prostituivano entrambe.
Al momento, le forze dell'ordine impegnate nelle ricerche non possono escludere alcuna pista, compresa quella dell'allontanamento volontario. Le ricerche si stanno concentrando nella zona in cui la giovane era solita lavorare alla periferia di Foggia e l'abitazione di Barletta, in previsione di un possibile ritorno.
Per ritrovarla, la Prefettura di Foggia ha attivato il piano provinciale di ricerca previsto per le persone scomparse. In campo ci sono polizia, carabinieri e guardia di finanza, oltre a risorse della protezione civile e dei vigili del fuoco. Sono impiegati anche i droni.