video suggerito
video suggerito

Scia fuori pista e provoca slavina di 20 metri, polizia lo salva e poi denuncia per disastro colposo

Uno sciatore è stato denunciato per disastro colposo dopo aver provocato una slavina di 20 metri fuori pista nel Bellunese. Salvato dalla Polizia di Stato, l’episodio evidenzia l’importanza di rispettare regole e sicurezza sulle piste.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
immagine di repertorio
immagine di repertorio

Uno sciatore è stato denunciato per disastro colposo dopo aver provocato lo distacco di una slavina di circa 20 metri mentre sciava fuori pista nel Bellunese.  Gli operatori della Polizia di Stato del servizio di soccorso piste e sicurezza in montagna lo hanno prima messo in sicurezza, poi segnalato all’autorità giudiziaria.

L’episodio conferma i rischi legati all’inosservanza delle regole sulle piste e fuori pista, e rafforza l’appello delle forze dell’ordine alla prudenza. Ogni giorno, nei comprensori sciistici di Cortina, Arabba, Falcade, Selva di Cadore e Palafavera, gli operatori della Polizia di Stato monitorano il comportamento di sciatori, snowboarder e maestri di sci, intervenendo in caso di incidenti, cadute autonome o comportamenti pericolosi.

Il loro servizio non si limita al soccorso. Viene svolta anche un’attività preventiva costante, finalizzata a far rispettare le norme di sicurezza: l’obbligo di indossare il casco, avere con sé l’assicurazione e seguire le regole di prudenza sulle piste. Per rafforzare la cultura della sicurezza, il questore di Belluno, Roberto Della Rocca, ha fatto installare banner informativi nei comprensori, in italiano e in inglese, con le principali regole da osservare.

La trasgressione di queste norme può comportare conseguenze di natura amministrativa e, nei casi più gravi come quello recentemente accaduto, responsabilità penale. Da inizio anno, ad esempio, nelle Dolomiti di Brenta sono stati controllati 17 maestri di sci, con una sanzione di 200 euro elevata a chi non aveva inviato la comunicazione di esercizio temporaneo della professione. Tra gli sciatori, due sono stati trovati privi di assicurazione su 62 controllati e multati di 50 euro ciascuno.

Altri 18 utenti sono stati sanzionati per violazioni del comportamento sulle piste: 11 per mancato uso del casco, 7 per percorrere piste chiuse, e un caso per guida in stato di ebbrezza. Complessivamente, dall’inizio della stagione sono stati effettuati 63 interventi di soccorso sulle piste, a conferma dell’intenso lavoro di prevenzione e assistenza.

Tra gli interventi più significativi, recentemente un 65enne olandese ha perso uno sci scendendo fuoripista a Livinallongo del Col di Lana, in Val de Masola sotto il Sas Ciapel, zona Passo Pordoi. Con l’inizio di ipotermia, l’uomo ha chiamato i soccorsi. Il Soccorso Alpino ha registrato le coordinate del punto, predisponendo una squadra di supporto, mentre l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato il recupero a circa 2.200 metri di quota, trasportando lo sciatore all’ospedale di Agordo per gli accertamenti del caso. Il compagno è stato accompagnato a valle dal tecnico del soccorso piste.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views