Sbranato da due pitbull, li perdona: “Mi spiace che ora vogliano sopprimerli”

A cura di D. F.
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Un uomo italiano è stato quasi ucciso da due cani inferociti mentre si trovava a New York.

Sbranato e quasi ucciso da due cani di razza pitbull inferociti: è successo a Francesco Bove, un uomo di 62 anni che si trovava a New York venerdì mattina, nel quartiere del Bronx. A quanto pare i due animali sono fuggiti al controllo del proprietario e si sono scagliati contro l'anziano in un modo talmente violento da far temere il peggio. Bove è stato trasportato in ospedale e sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico durato cinque ore, al termine del quale ha trovato al suo capezzale un parroco, forse intenzionato a dargli l'estrema unzione.

Fortunatamente non ce n'è stato bisogno: Bove, originario di Isernia, ha scherzato con suo figlio dicendogli: "Per fortuna non mi ha aggredito un leone".  La proprietaria dei pitbull, Cynthia Oliver, è stata arrestata con otto capi di imputazione per aggressione ed è attualmente in carcere con una cauzione di 35.000 dollari. Per quanto riguarda i due pitbull sono stati portati in una struttura specializzata e molto probabilmente verranno soppressi. Malgrado se la sia vista bruttae, Bove ha mostrato compassione per i suoi aggressori e non poco senso dell'umorismo: "Mi dispiace tanto che abbiano intenzione di ucciderli", ha detto, parlando dei cani.

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