Cinque ragazzi tra cui anche un minorenne sono indagati per violenza sessuale di gruppo e adescamento dalla procura di Savona e dal Tribunale dei minori. La notizia dell’indagine, che riguarda tutti ragazzi savonesi, è stata anticipata dal sito di notizie ivg.it e poi confermata dal legale di uno degli indagati. Le vittime dello stupro di gruppo sarebbero due ragazzine minorenni. A quanto si è appreso, i fatti sono stati denunciati da alcuni familiari delle ragazzine abusate.

Sequestrati i cellulari degli indagati

L’avvocato Erik Bodda, che difende uno degli indagati, come riporta l’Ansa ha detto sapere che i carabinieri cui sono state affidate le indagini hanno sequestrato i cellulari degli indagati usati, secondo quanto riferito, per girare un video che poi sarebbe stato postato sui social. Per questo, anche se non formalizzati, sarebbero ipotizzati anche i reati di revenge porn e detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Venerdì mattina l'udienza di affidamento a un perito per l'esame del contenuto dei supporti informatici. Al momento non sarebbero state decise misure di custodia cautelare, ma tutti e cinque i ragazzi indagati sarebbero già stati informati dell’indagine in corso.

Un video delle violenze diventato virale

Sulla vicenda la Procura di Savona mantiene il più stretto riserbo: secondo prime indiscrezioni i ragazzi avrebbero filmato lo stupro di gruppo con un cellulare e poi diffuso il video tra amici. Le immagini sarebbero poi diventate virali. La violenza sarebbe avvenuta circa due mesi fa in un comune del Ponente savonese, pare all’interno di un garage.