BUDONI (SASSARI) – Notte di terrore per migliaia di turisti che in questi giorni affollano la zona di Budoni, tra la Costa Smeralda e il golfo di Orosei, nella Sardegna del Nordest. Un incendio di vaste dimensioni è scoppiato intorno alle 22.30 nella parte alta di Tanaunella, borgo costiero del comune di Budoni, e, tutt'ora attivo, sta interessando il versante della statale 125 che porta a Posada. Centinaia di turisti, ospiti in alcuni villaggi di Matt' e Peru e Sa Raiga, sono stati fatti evacuare nella notte e ospitati nell'anfiteatro comunale. Sul posto tentano di domare le fiamme spinte dal maestrale, le squadre a terra del Corpo Forestale, dell'agenzia Forestas, barraccelli (polizia locale sarda) e volontari coordinati dalla sala operativa della Protezione civile regionale, mentre i Vigili del fuoco di Nuoro e Siniscola stanno evacuando alcune abitazioni dei villaggi turistici di Matt' e Peru e Sa Raiga. Le forze dell'ordine hanno chiuso la statale 125 e dirottato il traffico sull'arteria 131 Dcn. Presenti nel luogo dell'incendio i sindaci di Budoni e Posada Giuseppe Porcheddu e Roberto Tola, che insieme alla popolazione stanno vivendo momenti di apprensione.

Sono 250 le abitazioni dei villaggi turistici di Matt' e Peru e Sa Raiga, nel comune di Budoni, evacuate precauzionalmente dopo il violento incendio che è divampato alle 22.30 nella parte alta di Tanaunella e sceso poi sul versante della statale che porta a Posada. Nella struttura dell'anfiteatro comunale sono presenti consiglieri comunali, assessori e volontari che cercano di soccorrere i turisti sfollati con acqua, servizi igienici, mascherine e disinfettanti. Ancora chiusa la statale SS 125, dove Carabinieri la Polizia Stradale hanno dirottato il traffico sulla statale 131 Dcn. I vigili del fuoco fanno cordone su un lato della strada per impedire che il fuoco passi dall'altra parte. Per gli uomini del Corpo Forestale, dell'agenzia Forestas i barraccelli, è stata una lunga notte: l'area dell'incendio è ancora molto vasta e il maestrale spira forte. Si preparano ad entrare in azione all'alba gli elicotteri del Corpo Forestale.

AGGIORNAMENTO – Dopo quasi 6 ore di lotta i soccorritori hanno avuto ragione del fuoco. I danni però notevoli: almeno un centinaio di ettari sono andati in fumo, tutti sughereti e macchia mediterranea. Il sindaco di Budoni Giuseppe Porcheddu: "Non si può non pensare ad un atto criminale e doloso – afferma – anche se poi saranno le perizie tecniche dei vigili del fuoco a stabilirlo. I soccorritori sono stati encomiabili e li ringrazio uno per uno. Per fortuna le fiamme non hanno toccato la pineta, sarebbe stato un altro dramma. Non ci sono comunque danni alle persone e abitazioni".