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Samanta, morta dopo un’iniezione di silicone al seno: la falsa estetista patteggia 4 anni a Modena

Pamela Andress, transessuale di origini brasiliane di 52 anni, ha patteggiato una pena di quattro anni e otto mesi in relazione alla morte di Samanta Migliore a causa di una iniezione al seno.
A cura di Davide Falcioni
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Samantha Migliore e Pamela Andress
Samantha Migliore e Pamela Andress

Ha patteggiato una pena di quattro anni e otto mesi Pamela Andress, transessuale di origini brasiliane di 52 anni accusata a Modena di morte come conseguenza di altro delitto, esercizio abusivo della professione sanitaria e omissione di soccorso.

Andress era finita sul banco degli imputati dopo il decesso della 35enne Samanta Migliore a causa di una iniezione al seno. I fatti risalgono al 21 aprile, quando la vittima si sottopose a un trattamento di chirurgia estetica eseguita a domicilio, a Maranello, senza nessuna autorizzazione. L'imputata inizialmente si allontanò, poi si costituì 24 ore dopo e dal 13 maggio è ai domiciliari.

Le analisi rilevarono una grande quantità di silicone nel sangue della vittima, che morì per una embolia polmonare. In particolare venne accertato che Andress iniettò "una quantità abnorme di silicone per un intervento di mastoplastica additiva con modalità vietate perché pericolose".

Samanta Migliore aveva 35 anni e viveva a Maranello con cinque figli, avuti da diverse relazioni. Suo malgrado era già diventata nota alle cronache locali, dopo essere stata vittima di un tentato omicidio da parte di un ex fidanzato. Era accaduto il 16 novembre di due anni fa, quando lo stesso uomo si era presentato ai Carabinieri confessando di aver sparato con una pistola alla donna dopo una lite.

Samanta era riuscì a sopravvivere a quel colpo, che le aveva procurato una frattura superficiale delle ossa craniche. Si rifece una vita ma non poteva sapere che poco più di un anno dopo il destino le avrebbe voltato le spalle, questa volta definitivamente.

Il 21 aprile di quest'anno la donna si è infatti sottoposta ad un trattamento estetico a domicilio, un ritocco al seno pagato 1.200 euro: le sostanze utilizzate hanno però causato un embolo, a seguito del quale Samanta ha accusato un malore. Nella sua abitazione sono intervenuti i sanitari del 118, allertati dal marito Antonio Bevilacqua. La corsa all'Ospedale di Baggiovara si è però dimostrata inutile e la 35enne è morta.

Oggi Pamela Andress ha patteggiato una pena di quattro anni e otto mesi. Di professione organizzatrice di eventi e stilista, non era abilitata per svolgere alcun intervento estetico.

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