Non solo pressioni sulla figlia per spingerla a sottostare a un matrimonio combinato e a lasciare quindi l'Italia per delle nozze con un uomo sconosciuto in Pakistan, ma il padre di Saman Abbas avrebbe esercitato forti pressioni e minacciato anche il fidanzato che la ragazza aveva trovato in Italia per indurlo a lasciarla. A rivelarlo è stato proprio il fidanzato della 18enne pakistana di cui non si hanno più notizie dallo scorso 30 aprile e che si ritiene si stata uccisa dagli stessi parenti proprio perché si era rifiutata di lasciare il giovane e di sposare un altro uomo scelto dai genitori. "Ho paura, il padre si Saman mi minaccia ancora oggi", ha rivelato il ragazzo che vive in Italia ma è anche lui di origine pakistana.

Saman promessa a un uom di 10 anni più grande

Il ragazzo, che vive in un'altra regione rispetto a quella di Saman Abbas, ha raccontato che il padre della giovane, che nel frattempo è scappato in Pakistan con la moglie, lo avrebbe minacciato anche in questi giorni attraverso messaggi espliciti inviati tramite i canali social nonostante sia sospettato di un crimine così efferato. "Il padre voleva che sposasse un uomo in Pakistan ma lei ha detto no, gli ha detto a me piace l'Italia e c'è un ragazzo qua che mi piace" ha raccontato il giovane alla trasmissione "Chi L'ha visto?" su Rai tre.

Ragazzo minacciato anche dopo la scomparsa di Saman

"Il padre le ha detto vai in Pakistan e sposa quest'uomo, questo ragazzo è più grande di lei, ha 27 o 28 anni, ma a lei piacevo io" ha rivelato ancora il giovane, raccontando: "Da quel momento il padre ha iniziato a mandarmi tanti messaggi dicendo ‘Lascia stare mia figlia'". "Adesso io ho paura, ho troppa paura perché il padre mi manda ancora tanti messaggi sul mio profilo Instagram, mi scrive ancora" ha spiegato il fidanzato di Saman la cui famiglia che vive in Pakistan è stata minacciata più volte proprio dalla famiglia della 18enne.

"Ho sentito che dicono uccidiamola"

Che i suoi parenti tramassero qualcosa di grave contro di lei pare che la ragazza lo avesse capito. In un messaggio inviato proprio al fidanzato la 18enne infatti aveva spiegato: "Ho sentito che dicono uccidiamola, una cosa del genere. Mia madre mi ha detto ‘Non parliamo di te ma di una ragazza che è scappata in Pakistan'. Non so cosa succederà… se sono chiacchiere o possono arrivare a fare questo gesto". "Io l'ho sentita il 30 aprile alle 23.22. Mi ha detto se tra uno o due giorni non ti chiamo vai subito dai carabinieri" ha raccontato ancora il ragazzo, rivelando: "Dopo quattro giorni che non chiamava sono andato dai Carabinieri". Ma la 18enne era già sparita.