Lo sciopero dei piloti Ryanair, in programma per 48 ore tra oggi, giovedì 22 agosto e venerdì 23, si avvicina. Numerosi sono i disagi previsti in tutta Europa, Italia inclusa, dopo la protesta lanciata dai sindacati Forsa e Belpa in Irlanda e nel regno Unito, che ha aperto la strada ad una ondata di agitazioni che si sta allargando a macchia d'olio in molti Paesi del Vecchio Continente in uno dei periodi più caldi per il trasporto aereo con le ferie estive. Tuttavia, nelle ultime ore è arrivata per i passeggeri una notizia positiva. L'Alta Corte di Dublino ha infatti messo uno stop all'agitazione in Irlanda. Autorizzato invece lo sciopero in Gran Bretagna. I temi al centro dello scontro sono salari, pensioni e maternità.

Sciopero Ryanair 22 e 23 agosto: voli cancellati e disagi

Nonostante lo stop della protesta in Irlanda, dunque, il 22 e 23 agosto saranno due giorni di passione per i passeggeri con biglietto Ryanair. Non solo il Tribunale di Londra ha autorizzato l'agitazione dei piloti britannici, ma anche in Portogallo monta la protesta. Qui uno sciopero dei piloti è in corso fino a domenica prossima ma il governo è intervenuto affinché sia garantito un servizio minimo per evitare il caos. Tuttavia, la compagnia low cost ha voluto rassicurare tutti coloro che sono in partenza con i propri vettori sui rischi legati a possibili voli cancellati, anche da e per gli aeroporti italiani. "I voli potranno comunque essere operati grazie all'eccellente lavoro e alla buona volontà della stragrande maggioranza dei piloti con sede nel Regno Unito – ha detto Ryanair in un comunicato -. Non ci aspettiamo interruzioni importanti giovedì o venerdì, anche se non si possono escludere lievi ritardi o cambi di volo. Per noi è irragionevole la richiesta da parte dei capitani di uno stipendio pari a 375mila sterline all'anno a fronte dei 170mila attuali. Piccoli gruppi di lavoratori, che guadagnano salari a sei cifre non devono minacciare di rovinare le vacanze ai nostri clienti e alle loro famiglie". Ad ogni modo, come ha sottolineato nei giorni scorsi Giovanni D'Agata, presidente dello Sportello dei Diritti, "si consiglia ai passeggeri di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del volo per restare indenni".

Sciopero Ryanair anche a settembre: tutte le info utili

Ma il periodo caldo degli scioperi in casa Ryanair non finisce qui. Non solo in Spagna sono previsti per il mese prossimo 10 giorni di agitazione ma sempre i piloti britannici hanno proclamato un'altra protesta di 60 ore tra il 2 e il 4 settembre 2019. Date queste da tenere d'occhio per chi è in partenza. A ciò si aggiunga anche lo sciopero dei piloti della British Airways, aderenti a un'organizzazione sindacale autonoma, che in una vertenza separata hanno rifiutato il mese scorso l'offerta di un aumento di stipendio dell'11,5% spalmata su 3 anni messa sul piatto dalla compagnia di bandiera dopo il ritorno agli utili e il recente boom di profitti.