Roma, rapinatore incastrato dalla somiglianza con Jean Reno
La somiglianza con il famoso attore francese Jean Reno è stata fatale per un rapinatore napoletano di 44 anni, arrestato dalla polizia dopo un anno di indagine per un colpo portato a segno a Roma. La rapina infatti risale a circa un anno fa quando l'uomo, in compagnia di un complice, era entrato armi in pugno all’interno di una gioielleria di via di Tor Vergata, nella Capitale. Con freddezza e professionalità i due malviventi a volto scoperto prima avevano costretto i clienti ad andare nel retrobottega e poi, sempre sotto la minaccia della pistola, avevano obbligato il proprietario del negozio ad aprire la cassaforte. I due rapinatori contavano sul fatto che nessuno li conoscesse in zona e per questo si erano presentati a volto scoperto riuscendo a portarsi via un ingente bottino senza grossi problemi. Proprio la somiglianza con l'attore francese, insieme ad alcuni precedenti penali, però è risultata fondamentale per mettere la polizia sulle loro tracce fino all'arresto. All'arrivo degli agenti in gioielleria dopo il colpo, infatti, alcuni testimoni nel descrivere i rapinatori riferirono agli investigatori della fortissima somiglianza di uno dei due all’attore francese Jean Reno.
Le indagini e l'arresto
Grazie a quella segnalazione, gli investigatori del Commissariato Romanina avviarono le indagini con ricognizioni fotografiche tra le persone con precedenti penali che potessero somigliare all'attore. Dopo i primi accertamenti, i poliziotti riuscirono ad individuare alcuni soggetti da mettere sotto osservazione. Tramite successivi accertamenti, fatti anche di appostamenti e pedinamenti, il cerchio si è stretto intorno ad una vecchia conoscenza della polizia, il 44 enne poi arrestato, che all’epoca dei fatti, dopo un periodo di carcere, era stato affidato in prova ai servizi sociali e il giorno della rapina aveva usufruito di un permesso assentandosi dal lavoro. L'uomo messo a confronto con i testimoni è stato riconosciuto come l'autore della rapina, mentre nella sua abitazione romana sono stati trovati indumenti simili a quelli decritti dai clienti della gioielleria. Per questo l'uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale, dovrà rispondere di rapina in concorso.