Un uomo malato di Covid-19 e ricoverato all'ospedale Versilia di Lido di Camaiore è riuscito a sostenere un esame universitario di fisica per il corso di laurea in ingegneria elettronica e l'ha brillantemente superato, tanto che il docente lo ha premiato con un trenta e lode. È la storia, raccontata da Il Tirreno, di Paolo Paolicchi, 44enne di Seravezza ricoverato dal 26 novembre "dopo una settimana di febbre alta che non riuscivo più a contrastare con antipiretico ed antibiotico prescritti dal medico di famiglia". Ebbene, malgrado le difficoltà, non ha voluto rinunciare all'esame di fisica che aveva a lungo preparato  e al quale si era iscritto il mese prima, quindi mercoledì scorso l'ha sostenuto rispondendo alle domande dei docenti dal suo letto di ospedale.

Paolo – libero professionista nell’impiantistica da riscaldamento di alto livello – da tempo sta inseguendo uno dei suoi sogni, quello di laurearsi. Dopo le scuole superiori non era potuto andare all'università ma adesso, nonostante avesse un lavoro e un figlio, ha deciso di dedicare tutto il tempo libero allo studio. Intorno alla metà di novembre ha scoperto di aver contratto il coronavirus: "Ho capito subito che si trattava di un corpo a corpo contro la malattia". Lui quel corpo a corpo l'ha affrontato a volto scoperto, ma non ha mai trascurato gli studi nemmeno dopo essere stato ricoverato: "Avevo prenotato l’esame un mese fa – racconta a Il Tirreno – ed in un primo momento avevo pensato di rinviare. Appena mi sono sentito, però, ho chiesto di sostenerlo, specificando che non avrei potuto assicurare i requisiti ‘ambientali' richiesti. Per esempio, non avrei potuto evitare agli infermieri di entrare nella stanza dalla quale mi sarei collegato". Il professor Pietro Oliva, uno dei docenti dell’università telematica Unicusano, ha sottoposto la richiesta alla commissione competente che ha acconsentito, così mercoledì scorso Paolo ha sostenuto l'esame e il risultato è stato entusiasmante.